La nomina
L'Aquila, Brandizzi confermato direttore dell'Accademia di Belle Arti
di Redazione L'Aquila

L’AQUILA. Un cammino straordinario fatto di passione, talento e produzioni diversificate che hanno letteralmente conquistato il pubblico.
La scuola del Teatro dei 99 si appresta a chiudere in bellezza un anno accademico 2025/2026 eccezionale.
Dopo una vera e propria maratona di successi che ha registrato lo straordinario traguardo di circa 1000 spettatori complessivi, l'attenzione è ora tutta rivolta all'ultimo, attesissimo appuntamento della stagione, previsto per domenica 28 giugno alle ore 18.
Il sipario si alzerà su "Ma chi la vuole l’America", l'esito scenico del laboratorio teatrale condotto con maestria dall'attore Andrea Fugaro.
Uno spettacolo che promette di condensare l'energia, l'ironia e il grande lavoro di ricerca portati avanti dagli allievi in questi mesi. Un cartellone da record per i Saggi-Spettacolo di fine anno accademico. La stagione dei saggi di fine anno ha confermato il Teatro dei 99 come un punto di riferimento insostituibile per la formazione artistica, teatrale, coreutica e musicale del territorio.
I diversi corsi della scuola hanno dato vita a un mosaico di ben 7 titoli differenti, capaci di spaziare tra generi, musical, classici e drammaturgia contemporanea, mobilitando una comunità enorme di appassionati, famiglie e curiosi. Il pubblico ha potuto applaudire percorsi didattici e artistici di altissimo livello: Live 99, una serata eclettica tra danza, recitazione e canto; Le cronache di Olaf, che ha incantato i più giovani e le famiglie; I grandi allestimenti dedicati al teatro musicale con Annie il musical e School of Musical Dream; La sfida ai giganti della drammaturgia con un clownesco Amleto e il graffiante e profondo Alle 4:48… portati in scena dagli allievi del laboratorio del teatro dei 99 “Progetto Mantidi”.
L'importante traguardo del Progetto Compagnia, che ha visto il debutto della New Theatre Company, formata da ragazzi under 18, con l'attualissimo spettacolo "Uno, Nessuno, Centomila... oggi!".
L'incredibile affluenza di presenze testimonia non solo la qualità formativa della scuola e la fiducia delle famiglie, ma anche la straordinaria crescita tecnica e interpretativa degli allievi.
La squadra dietro il successo: la direzione, la segreteria, lo staff tecnico e il corpo docente. Un successo di queste proporzioni è il frutto di un lavoro corale e di una macchina organizzativa, didattica e tecnica impeccabile.
Alla guida della struttura, la firma prestigiosa di Loredana Errico per la direzione artistica, capace di tracciare una linea formativa e culturale di altissimo profilo.
Il motore organizzativo e gestionale della scuola è stato invece coordinato da Veronica Romagnoli alla segreteria e da Claudia Romagnoli all'amministrazione.
La magia visiva e sonora di ogni spettacolo, fondamentale per la resa scenica dei ragazzi, è stata garantita dalla professionalità dello staff tecnico composto da Luca Passacantilli e Luca Centi Pizzutillo ai comandi di luci e audio.
I veri artefici della crescita artistica dei ragazzi restano i componenti di un corpo docenti d'eccellenza, che ha saputo far dialogare la tradizione con la sensibilità contemporanea, guidando gli allievi passo dopo passo sul palcoscenico: Sandro Argentieri, Andrea Fugaro, Roberto Ianni, Giulia Fiore, Luana Baldi e Claudia Pompili.
Domenica il gran finale con Andrea Fugaro.
A suggellare questo anno accademico sarà proprio lo spettacolo di domenica sera.
Sotto la guida attenta di Andrea Fugaro, i ragazzi del laboratorio teatrale porteranno sul palco una riflessione dal titolo quanto mai emblematico e provocatorio.
“Ma chi la vuole l’America” si preannuncia come una performance ironica, dissacrante e ricca di spunti di riflessione sul presente.
L'appuntamento con l'ultimo saggio è quindi al Teatro dei 99, domenica 28 giugno, con "Ma chi la vuole l’America" (regia e cura di Andrea Fugaro).
Con quest'ultimo titolo, il Teatro dei 99 saluta un'annata da incorniciare, dando appuntamento al proprio pubblico per i nuovi corsi del prossimo settembre, ma non prima di aver regalato un'ultima, indimenticabile serata di grande teatro.
La corsa agli ultimi posti per far parte di questo grande successo è aperta.