Abruzzo Daily

Logo
Logo
Università

L'Aquila, il Collegio di merito "Ferrante D'Aragona" entra a pieno regime con i 150 posti

A Pettino l'ingresso di 32 studenti vincitori della borsa di studio per un alloggio

La struttura
La struttura
di Redazione L'Aquila
6 MINUTI DI LETTURA

L'AQUILA. Con la consegna di 32 posti letto, distribuiti in otto appartamenti di via Svizzera, nel quartiere di Pettino, all'Aquila,  ha preso avvio ieri (21 settembre), il nuovo anno accademico del Collegio di merito “Ferrante d’Aragona”, nato grazie alla riconversione di parte del patrimonio immobiliare che il Comune dell’Aquila ha acquisito dopo il terremoto del 2009, a seguito delle cessioni da parte di cittadini che avevano optato per l’indennizzo economico, il cosiddetto sistema della sostituzione edilizia.

Assegnatari

Assegnatari degli alloggi all’esito del bando espletato in estate, i ragazzi sono tutti studenti meritevoli provenienti dal resto dell’Abruzzo ma anche di fuori regione, allievi dell’Ateneo, dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio “Alfredo Casella”. Ai quali si aggiungono i posti destinati ai ricercatori del Gssi tra cui ci sono provenienti anche da paesi esteri come Brasile, Nepal, India, Egitto, Regno Unito e Hong Kong.

Ad accoglierli sono stati il presidente della Fondazione Collegio di merito, Pierluigi De Berardinis, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il rettore Fabio Graziosi e il delegato dell’amministrazione comunale nel Cda del “Ferrante d’Aragona” Livio Vittorini.

Gli studenti

Gli studenti, molti dei quali accompagnati dalle famiglie, hanno sottoscritto il contratto e ricevuto le chiavi degli appartamenti, tutti nuovi, arredati, dotati di uso cucina, living e servizi doppi, oltre ad ampi spazi comuni dedicati alla socialità, allo studio e alle attività ricreative.

Il gruppo fa parte dei circa 150 assegnatari degli altrettanti posti letto, distribuiti tra centro storico e immediata periferia. Al Collegio si accede per merito: occorre una media dei voti del 27 ed essere in regola con i Cfu. Gli ospiti hanno inoltre accesso a numerosi servizi inclusi, tra cui pulizie, wifi, manutenzioni, utenze, sale studio, lavanderia, parcheggio, accoglienza e supporto ai servizi universitari.

Le dichiarazioni

Il Collegio di merito completa l’offerta formativa universitaria a tutto tondo e, come ha evidenziato il presidente De Berardinis, «sono molteplici le opportunità che d’ora in poi potranno avere gli studenti interessati perché non si limiterà ad essere una semplice scelta abitativa. I ragazzi, infatti, saranno coinvolti in attività extracurriculari a partire dal mese di ottobre per 50-70 ore come, ad esempio, l’outdoor training che li metterà alla prova fisicamente e poi attraverso lezioni teoriche di team building per vincere l’iniziale imbarazzo ed entrare in relazione con gli altri ragazzi grazie all’aiuto di un tutor diverso per ciascuna materia trattata. Inoltre una volta al mese sarà proposto un corso di teatro "Parole in azione", per imparare a familiarizzare con le proprie emozioni e saperle comunicare nel modo più adeguato. Non mancheranno la musicoterapia con il supporto del Conservatorio "Alfredo Casella", lezioni sul corretto utilizzo dell’intelligenza artificiale; e ancora, tandem linguistici tra studenti di differenti nazionalità e persino escursioni con il Club Alpino Italiano».

Durante l’anno, inoltre, saranno organizzati momenti di dibattito su temi proposti dai ragazzi con personalità del mondo culturale e accademico e approfondimenti sui valori aziendali alla presenza di figure manageriali per un approccio al mondo del lavoro e allenare la loro capacità di parlare in pubblico.

«L'Aquila si conferma una città capace di accogliere. Da oggi il Collegio di merito Ferrante d'Aragona diventa casa per circa 150 ragazze e ragazzi provenienti da ogni parte del mondo, che qui inizieranno o proseguiranno il proprio percorso di studi. Tra loro ci sono studenti e studentesse dell’Università dell’Aquila e del Gran Sasso Science Institute, oltre ad allievi e allieve dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio», ha detto il sindaco Biondi.

«È un tassello concreto della strategia che ci siamo dati per fare dell'Aquila una città della conoscenza – ha aggiunto il primo cittadino – . Vogliamo offrire a giovani che arrivano dai luoghi più diversi l'opportunità di conoscere questa città, di viverla, di formarsi qui e di trovare un'opportunità per il proprio futuro. È un progetto condiviso con le istituzioni della formazione della nostra città, che acquista un significato ancora più forte nell'anno in cui L'Aquila è Capitale italiana della cultura. Una città che si apre e accresce la propria attrattività grazie a energie giovani, che la arricchiscono e la renderanno più solida e ancora più vivace».

“L’assegnazione delle borse di studio e dei posti letto del Collegio di merito Ferrante d’Aragona è stata un’occasione per avere conferma della piena validità di questo ulteriore modello di residenzialità sul quale può contare il nostro Ateneo, insieme alle altre istituzioni coinvolte. Una conferma che non viene tanto dai numeri o dai curricula degli assegnatari, pure eccellenti, quanto dai volti dei ragazzi e delle ragazze e dei loro familiari: pieni di aspettative i primi, di soddisfazione e di fiducia nel futuro dei propri figli i secondi», ha commentato il rettore Graziosi.

«La qualità e la sicurezza degli alloggi - ha aggiunto il rettore - rappresentano certamente elementi importanti, ma il valore del Collegio va oltre la disponibilità di una residenza. Alla dimensione abitativa si accompagnerà infatti un insieme di iniziative di formazione e di stimolo a una vita universitaria attiva, sul piano culturale, sportivo e delle relazioni, che costituiscono una componente essenziale del percorso complessivo. È proprio questa capacità di integrare residenzialità, formazione e vita di comunità che può fare del Ferrante d’Aragona un’esperienza particolarmente significativa nel percorso universitario dei nostri studenti».

«L’assegnazione delle prime borse di studio del Collegio di merito rappresenta un momento dal forte valore simbolico per L’Aquila - ha commentato Livio Vittorini -. Attraverso questo progetto, rivolto a giovani che scelgono di venire da fuori per studiare e formarsi nella nostra città, abbiamo l’opportunità di restituire al Paese almeno una parte di quella straordinaria vicinanza che L’Aquila ha ricevuto negli anni, dall’immediato post sisma fino a oggi. Un sostegno che non si è espresso soltanto attraverso le risorse indispensabili alla ricostruzione, ma anche e soprattutto attraverso l’affetto, la solidarietà e una presenza concreta e continua accanto alla nostra comunità. Il Collegio di merito è, dunque, anche il nostro modo di trasformare quella solidarietà ricevuta in una nuova opportunità da offrire ai giovani e al Paese. Ma è, allo stesso tempo, la traduzione concreta della visione che abbiamo sempre avuto della ricostruzione dell’Aquila: una ricostruzione che non può esaurirsi nella dimensione materiale. Gli appartamenti demoliti e ricostruiti dopo il sisma, oggi messi a disposizione della Fondazione, rappresentano in maniera emblematica questo passaggio: luoghi segnati dalla ferita del terremoto diventano luoghi di accoglienza, studio, formazione e futuro. È il punto nel quale la ricostruzione fisica incontra quella sociale e culturale. E assume un significato ancora più profondo nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura. Il Collegio di merito contribuisce infatti a rafforzare una vocazione sulla quale la città sta costruendo una parte importante del proprio futuro: essere sempre più una città della conoscenza, capace di attrarre giovani, talenti ed esperienze, di farli incontrare con il nostro sistema universitario e culturale e di generare nuove opportunità. Credo che questa sia una delle immagini più autentiche dell’Aquila che abbiamo voluto ricostruire: una città che, dopo aver ricevuto tanto dal Paese, oggi è in grado di restituire, accogliere e investire sulle nuove generazioni».