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Evento

La Perdonanza Celestiniana è approdata a Washington per L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026

A "Casa Italiana" il giornalista e scrittore Angelo De Nicola ha presentato il libro in inglese "The First Jubilee in History"

La presentazione
La presentazione
di Redazione L'Aquila
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USA. La Perdonanza Celestiniana ha attraversato l’Atlantico e portando a Washington, capitale degli Stati Uniti, il suo messaggio universale di perdono, pace e responsabilità.

Ieri, domenica 20 settembre, nella sede di "Casa Italiana", si è tenuto l’incontro “A conversation with Angelo De Nicola”, promosso dall’Abruzzo and Molise Heritage Society nell’ambito di “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”.

L'evento, patrocinato dal Comune dell'Aquila col sostegno della Fondazione Carisapq, è stato organizzato dall'associazione culturale Kione Aps dell'Aquila.

L'appuntamento

Al centro dell’appuntamento è stata la presentazione dell’edizione inglese del volume di Angelo De Nicola “The First Jubilee in History”, pubblicata da One Group Edizioni. Ha coordinato l’evento Natasha Rovo, aquilana, laureata in Economia e Commercio alla Luiss e oggi impegnata alla Banca Mondiale come assistente del vicepresidente.

Ha partecipato Lino Del Signore, traduttore del libro, figlio di emigranti abruzzesi negli Stati Uniti e da sempre profondamente legato all’Aquila, alle sue tradizioni e alla sua storia. All'incontro, aperto dall'intervento di Chris Renneker, presidente del Comitato “Abruzzo e Molise” dell’area di Washington D.C., era presente anche Italo Ibi, medico anestesista originario dell'Aquila, dove ha anche giocato con gloria nelle mitiche giovanili dell'Aquila Rugby ed attualmente svolge il ruolo di Assistant Professor of Anesthesiology and Critical Care Medicine al rinomato George Washington University Hospital a Washington D.C.

La conversazione

La conversazione ha ripercorso la vicenda di Pietro da Morrone: l’eremita divenuto papa con il nome di Celestino V, incoronato all’Aquila il 29 agosto 1294 e la sua Bolla del Perdono. Con quel documento Celestino concesse l’indulgenza plenaria, senza distinzione di ceto e senza pagamento, a quanti fossero entrati sinceramente pentiti nella basilica di Santa Maria di Collemaggio tra il 28 e il 29 agosto. Un'intuizione che precedette di sei anni il Giubileo romano del 1300 e che sostiene la tesi, sviluppata nel volume, della Perdonanza come primo Giubileo della storia.

Il racconto non si è limitato alla ricostruzione medievale. Attraverso immagini e parole sono stati affrontati la rinuncia di Celestino al pontificato, la controversa lettura dantesca del “gran rifiuto”, la rilettura proposta da Ignazio Silone e il significato assunto dalla figura del papa eremita nel magistero contemporaneo, fino alle visite di Benedetto XVI e di papa Francesco. Uno spazio particolare è stato riservato alla capacità dell’Aquila di custodire per oltre sette secoli la Bolla e la celebrazione annuale, anche dopo il terremoto del 2009, e al riconoscimento della Perdonanza da parte dell’Unesco nel 2019.

«Il momento più emozionante di un evento molto importante per L'Aquila - ha commentato De Nicola - è stato quando ho mostrato una fotografia dei miei nonni, Annunziata ed Ercole Del Signore, che nel 1921 lasciarono L’Aquila per la Pennsylvania. Mio nonno lavorò nelle miniere di Uniontown, affrontando, come tanti emigranti, sacrifici durissimi per offrire ai figli e ai nipoti una vita migliore. A più di un secolo di distanza, uno dei loro nipoti è tornato in America con un libro dedicato all’Abruzzo e un altro nipote, Lino Del Signore, lo ha tradotto in inglese. Il viaggio della nostra famiglia si è idealmente chiuso: loro partirono dall’Aquila verso l’America; noi abbiamo riportato un pezzo dell’Aquila in America».