Il caso
Sciame di vespe negli uffici di Confagricoltura ad Avezzano
di Pino Veri

CANISTRO. Se sei un poeta, se ti vengono in mente i versi… scrivili sui muri del paese. È questo l’obiettivo di “Poesie sui muri”, il progetto promosso dall’amministrazione comunale di Canistro che trasforma gli spazi del paese in un originale percorso dedicato alla parola e alla creatività. L’iniziativa che appare gradevole e simpatica invita i poeti a mettere a disposizione le proprie opere affinché possano trovare una nuova collocazione negli spazi pubblici. Muri, piazze, vicoli, parchi e altri luoghi del paese possono così diventare punti di incontro tra letteratura e territorio, offrendo a chi passeggia la possibilità di imbattersi in un componimento poetico in modo del tutto inaspettato.
L’idea alla base del progetto è quella di rendere la poesia più accessibile e vicina alla vita quotidiana. Non più soltanto una forma d’arte da leggere tra le pagine di un volume, ma una presenza capace di inserirsi nel paesaggio, suscitare curiosità e regalare un momento di riflessione a chi attraversa le strade di Canistro. Ogni poesia installata sarà accompagnata dal titolo dell’opera e dal nome dell’autore, così da valorizzare non soltanto il componimento, ma anche la persona che lo ha scritto. Il progetto ha mosso i primi passi e punta ora a crescere attraverso la partecipazione di nuovi autori. L’obiettivo dell’amministrazione “è costruire nel tempo un vero e proprio itinerario poetico e culturale, capace di unire letteratura, arte, identità dei luoghi e partecipazione della comunità. Per questo è stato indetto un concorso di poesia, aperto a chi desidera contribuire con i propri versi alla realizzazione del percorso”.
La partecipazione è completamente gratuita. Gli autori interessati possono consultare il regolamento e scaricare la scheda necessaria per presentare le proprie opere sul sito ufficiale dell’iniziativa: www.poesiesuimuri.it. “Crediamo che la cultura possa e debba essere vissuta anche negli spazi quotidiani, nelle strade, nelle piazze e nei luoghi che attraversiamo ogni giorno”, ha dichiarato il vicesindaco Paolo Di Pietro. “Ogni poesia potrà diventare una piccola traccia lasciata nel paese, capace di suscitare emozioni, curiosità e riflessioni in chi la incontra. Ci auguriamo che siano numerosi i poeti che vorranno partecipare e contribuire alla crescita di questo progetto”.
“Poesie sui Muri” è un’iniziativa che guarda al futuro: “Vogliamo che il percorso cresca nel tempo e che Canistro possa essere conosciuto anche attraverso la cultura, l’arte e le parole di chi sceglierà di raccontare il mondo attraverso la poesia”. Il progetto rappresenta dunque un modo originale per raccontare Canistro attraverso una prospettiva diversa: quella delle parole. Le poesie potranno diventare parte del patrimonio visivo del paese, intrecciandosi con i suoi luoghi e con la memoria di chi li vive. Un percorso destinato a svilupparsi nel tempo, affinché la poesia non rimanga confinata alle pagine di un libro, ma possa camminare per le strade di Canistro insieme alle persone che le attraversano.