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La novità

L'Aquila, grande partecipazione per l’intitolazione del campo sportivo di Preturo a Stefano Vittorini

Nella frazione aquilana tanta commozione nel ricordare il compianto ex assessore comunale

Un momento della inauguazione
Un momento della inauguazione
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Un momento intenso e carico di significato ha accompagnato la mattina del 7 dicembre, la cerimonia con cui l’impianto sportivo di Preturo di calcio è stato ufficialmente dedicato a Stefano Vittorini, tra le personalità più rappresentative della vita amministrativa aquilana degli ultimi decenni.

Iniziativa

L’iniziativa nasce dalla proposta del sindaco Pierluigi Biondi, accolta dalla Giunta comunale lo scorso 25 novembre, e sostenuta da una richiesta firmata dai sindaci e dai presidenti del Consiglio comunale che si sono avvicendati negli ultimi trent’anni, alcuni dei quali presenti all’evento per rendere omaggio a un collega stimato e ricordato trasversalmente.

La cerimonia

La cerimonia ha registrato un’ampia partecipazione: accanto al sindaco erano presenti Livio Vittorini, figlio di Stefano e presidente della I Commissione consiliare, i familiari, molti amici, numerosi cittadini e rappresentanti della comunità di Preturo. A questi si sono aggiunti esponenti della politica nazionale, regionale e locale, che con la loro presenza hanno voluto sottolineare il valore del contributo pubblico e umano di Vittorini.

Il momento centrale dell’iniziativa è stato lo scoprimento della targa, accolto da un lungo applauso che ha simbolicamente unito la memoria di un amministratore appassionato alla riconoscenza della città.

«Questo impianto sportivo – ha affermato il sindaco Biondi – porta la firma di Stefano Vittorini, della sua capacità di immaginare soluzioni utili alla comunità e della sua determinazione nel realizzarle. Era un uomo delle istituzioni, animato da un forte senso civico, capace di dialogare con tutti e di farsi rispettare per onestà e correttezza. Dedicargli questo luogo è un atto doveroso, che restituisce visibilità al suo impegno e al suo lascito umano e amministrativo».

Oltre al sindaco del capoluogo abruzzese Pierluigi Biondi, hanno partecipato l'assessore comunale dello Sport e delle Opere pubbliche, Vito Colonna, l'assessore regionale Emanuele Imprudente e i senatori Etelwardo Sigismondi e Guido Quintino Liris.