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Lutto

L'Aquila, è morto Vincenzino Mariotti: addio al "padre" del Bar del Corso - Fissati i funerali

Figura storica della città, per oltre cinquant’anni ha trasformato il locale del centro in un punto di riferimento umano prima ancora che commerciale

Vincenzino Mariotti e il Bar del Corso a L'Aquila
Vincenzino Mariotti e il Bar del Corso a L'Aquila
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. L'Aquila domenica 28 dicembre si è svegliata con una notizia che ha lasciato tutti sgomenti: è morto improvvisamente Vincenzino Mariotti, 78 anni, figura simbolo del Bar del Corso e presenza familiare per generazioni di cittadini. Fin dagli anni Settanta, insieme al cognato e socio Angelo Nicolai - scomparso prematuramente qualche anno fa - aveva trasformato quel locale in un punto di riferimento sociale prima ancora che commerciale.

Un riferimento quotidiano per intere generazioni

Per oltre mezzo secolo Vincenzino è stato il volto discreto e rassicurante dietro il bancone. Un caffè preparato con cura, una battuta, un saluto sincero: piccoli gesti che, giorno dopo giorno, hanno costruito un rapporto speciale con chiunque entrasse nel bar. Il Bar del Corso non era soltanto un luogo dove fermarsi a bere qualcosa, ma un crocevia di relazioni, un angolo di paese dove ritrovarsi e riconoscersi.

Un uomo di ascolto e umanità

Chi lo ha frequentato lo descrive come una persona capace di far sentire a proprio agio chiunque, con una gentilezza naturale che non aveva bisogno di essere proclamata. La sua disponibilità, la sua attenzione agli altri e quel modo semplice di accogliere raccontavano più di qualsiasi parola. Insieme ad Angelo Nicolai aveva costruito un’attività che parlava di impegno, rispetto e legami autentici, diventando parte integrante della memoria collettiva del paese. Dal 1994 la gestione del bar è di  Luca Ciuffetelli. 

Un vuoto che riguarda tutti

La sua scomparsa non è solo un dolore privato: è la perdita di un pezzo di identità condivisa. Mancano all’appello un sorriso, una presenza, un’abitudine che per molti era parte della propria giornata. Il paese intero si stringe attorno alla moglie e alle figlie, portando loro l’affetto e la vicinanza di una comunità che oggi si scopre più sola.

Un ricordo che resterà

Il nome di Vincenzino Mariotti continuerà a vivere in quel bancone, nelle mattine scandite dai saluti, nelle conversazioni che hanno attraversato decenni di vita locale. Un’eredità fatta di semplicità e dignità, che resterà impressa nella memoria di tutti.

I funerali

I funerali di Vincenzino Mariotti si celebrano oggi, lunedì 29 dicembre, alle ore 15 nella chiesa della Madonna degli Angeli a Capitignano.