Il rito
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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Il capoluogo abruzzese perde una persona molto importante per tutto il territorio. È morto all'età di 84 anni, il dottor Gian Paolo De Rubeis, figlio di don Tullio De Rubeis, storico e indimenticato sindaco dell'Aquila.
Gian Paolo De Rubeis ha fondato nel 1982 il Centro di Senologia dell’Aquila, introducendo per primo tecniche chirurgiche rivoluzionarie come la quadrantectomia e la ricerca del linfonodo sentinella.
È stato anche un politico: si candidò alle primarie del centrosinistra e poi fu eletto consigliere comunale del capoluogo abruzzese.
Vicino anche allo sport, soprattutto alla pallaovale, diventando presidente dell'Unione Rugby L'Aquila, in serie A.
Lascia la moglie la moglie Paola D'Ascanio, ex dirigente del Comune del capoluogo abruzzese, e i figli Doroty, Tullio, Maria Francesca.
La camera ardente è alla "Casa Pacini", sita in Strada Statale 17 Ovest numero 100 all'Aquila (orari, oggi 1° maggio fino alle 19 e domani 2 maggio, dalle 9 alle 14).
Le esequie si celebrano domani, 2 maggio, alle 15 alla basilica di Collemaggio.
Cordoglio
Roberto Santangelo, presidente del Consiglio comunale dell’Aquila: «Costernazione, commozione, rispetto e memoria. Sono queste le emozioni che provo alla notizia della scomparsa di Gian Paolo De Rubeis. L’Aquila perde una figura di spicco rilevante, una personalità che ha lasciato un’indelebile traccia di sé in tutti i campi della nostra società. Medico di prim’ordine, sempre pronto a fornire la propria collaborazione nelle attività culturali, sportive, sociali, impegnato in politica, anche come consigliere comunale, con l’obiettivo di fornire il proprio contributo per il bene della nostra comunità, forte degli insegnamenti benefici dell’indimenticabile padre, il sindaco Tullio De Rubeis. All’ingegner Paola, sua consorte, ai figli, ai nipoti e a tutti i suoi cari partecipo il più profondo cordoglio del Consiglio comunale e mio personale, nella consapevolezza che le sue azioni condotte per la nostra città saranno sempre un fulgido esempio per tutti noi».
L'ex sindaco del capoluogo abruzzese Massimo Cialente: «Apprendo con profondo dolore la notizia della scomparsa del mio carissimo amico e collega Giampaolo De Rubeis. Un grande professionista ed un gentiluomo d'altri tempi. Con lui ho vissuto, a partire dal 1990 , l'impegno politico amministrativo. Ciò mi ha permesso di apprezzarne le profonde doti etiche e la sincera lealtà. Ricordo con affetto le settimane nelle quali, fraternamente, ci sfidammo nelle primarie del 2007. La città perde un professionista ed un cittadino modello, io un amico.
Un abbraccio ai suoi cari, forte forte a Paola».