L'incidente
Teramo, donna investita da un'auto: è grave - La dinamica
di Redazione Teramo

TERAMO. L’avvio dei lavori nell’ex ospedale psichiatrico di Teramo riporta al centro una questione poco considerata: la presenza di numerose specie animali che da anni abitano la struttura abbandonata. Da quasi tre decenni, infatti, rondini, ballerine, codirossi e altri volatili hanno trovato rifugio tra tetti e anfratti dell’edificio, trasformandolo in un vero habitat urbano.
A sollevare il problema sono alcuni cittadini, che chiedono chiarimenti su eventuali tutele previste nel progetto di restauro. In una segnalazione inviata alla redazione si sottolinea come la colonia, presente da circa 28 anni, rischi di essere compromessa dall’intervento edilizio, senza che sia chiaro se siano state adottate misure di salvaguardia.
Alla preoccupazione si unisce anche l’associazione Robin Hood, che richiama l’attenzione della direzione dei lavori sulla necessità di verificare la presenza non solo degli uccelli, ma anche dei pipistrelli, anch’essi insediati nella struttura. L’invito è quello di effettuare controlli prima di qualsiasi demolizione, per evitare danni irreversibili a queste specie che hanno trovato nel vecchio nosocomio un luogo sicuro per nidificare.
Resta ora aperto un interrogativo fondamentale: chi si occuperà concretamente di garantire la tutela di questo ecosistema urbano prima che i lavori procedano?