Calcio
Pescara, a Padova è la prima "finale": le probabili formazioni e le ultime dal campo
di Giuliano De Matteis

PESCARA. Momenti di tensione nella mattina di giovedì 30 aprile all’aeroporto d’Abruzzo, dove il volo Ryanair FR5015 diretto a Bruxelles Charleroi, decollato alle 7, è stato costretto a rientrare poco dopo il decollo a causa di un probabile impatto con volatili.
L’impatto in fase di decollo e il rientro in sicurezza
Secondo quanto riferito dalle prime informazioni operative, il bird strike avrebbe interessato uno dei motori dell’aeromobile. La procedura di sicurezza ha imposto al comandante di interrompere la salita e di portarsi in zona di holding sopra il Mare Adriatico per alcuni minuti, il tempo necessario a completare le verifiche tecniche. Una volta accertate le condizioni per un rientro sicuro, il velivolo ha fatto ritorno all’aeroporto di Pescara, dove è atterrato senza ulteriori criticità.
Ritardi per i passeggeri in partenza e in arrivo
L’episodio ha inevitabilmente causato ritardi sia per i passeggeri diretti a Bruxelles sia per quelli in arrivo sulla stessa tratta. Le operazioni di assistenza e riprogrammazione sono state avviate subito dopo l’atterraggio.
Ryanair invia un aeromobile sostitutivo
Per garantire la continuità dell’operativo giornaliero, Ryanair ha disposto l’invio di un aeromobile sostitutivo proveniente da Bologna. Il nuovo velivolo consentirà di ripristinare i collegamenti previsti nella giornata, limitando l’impatto sui passeggeri.
In attesa di ulteriori comunicazioni
Le verifiche tecniche sul velivolo rientrato sono in corso e ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore, anche per chiarire l’entità del danno e i tempi di ripristino dell’aeromobile coinvolto.