Il caso
Sorelline ritrovate, interviene la garante per l’infanzia: capacità di autodeterminazione dei sedicenni
di Luca Di Renzo

L’AQUILA. In aumento gli utenti del gioco d’azzardo, lieve flessione per l’alcol, sostanzialmente stabile la casella delle droghe.
È la ‘fotografia’ che emerge dal confronto dell’attività 2024-2025 del Serd (Servizio Dipendenze) di L’Aquila, diretto dalla dottoressa Daniela Spaziani.
Tra tutti gli utenti la sostanza stupefacente più consumata è la cocaina/crack, seguita da eroina, mentre per l’alcol il primo posto è del vino, ‘tallonato’ dalla birra. In aumento anche l’uso di Nuove Sostanze Psicoattive e di benzodiazepine.
Il confronto di venerdì 26 giugno
Di questi aspetti, insieme ad altri, si parlerà venerdì 26 giugno, all’Aquila, alla Casa del Volontariato, in via Saragat, nel corso di un convegno sull'Auto-Mutuo-Aiuto, dalle ore 14.30 alle ore 19, a cura Serd.
Il convegno si tiene in concomitanza della celebrazione della giornata mondiale della lotta alla droga; è organizzato con il supporto del Terzo Settore (Associazione di Volontariato Vides Spes) e sarà inserito nel Piano Triennale delle Dipendenze Patologiche grazie, in particolare, al sostegno della direzione aziendale, guidata dal Manager Paolo Costanzi e del direttore sanitario aziendale Carmine Viola.
Al convegno parteciperanno tutti i gruppi del territorio che si confronteranno e offriranno preziose testimonianze in modo da coinvolgere il più possibile la comunità e contribuire a sensibilizzarla.Lo scorso anno, in totale, gli utenti a carico del Serd sono stati 778 rispetto ai 753 del 2024.
Fenomeno droghe
Per le droghe c’è stato un impercettibile aumento delle persone in carico, da 398 (2024) a 399 utenti, mentre per l’alcol una diminuzione di 8 (207 lo scorso anno rispetto alle 215 del precedente).
Aumento di 5 utenti (56 contro 51 del 2024) per le problematiche gioco correlate.Per le sostanze stupefacenti, la fascia d’età più colpita è 40-49 anni; l’utente più giovane ha 15 anni.Per l’alcol prevalgono persone oltre 60 anni, idem per il gioco d’azzardo.
Nella fascia d’età 15-24 anni si registrano, in totale, 52 giovani utenti, soprattutto consumatori di sostanze.
Nel 2025 tra i ragazzi è sembrato aumentare sempre di più l’uso dei Social Media e dei Social Network che comportano rischi di sviluppo di veri e propri comportamenti dipendenti.Lo scorso anno il Serd, attraverso il Centro Diurno Terapeutico, struttura riabilitativa a carattere semiresidenziale, ha assistito 121 utenti e 40 familiari.
Prevenire nelle scuole
Sul fronte della prevenzione, il Serd ha tenuto corsi informativi rivolti agli studenti di Istituti Superiori, organizzato convegni scientifici, istituito lo Sportello d’Ascolto per studenti presso l’Istituto Colecchi-Da Vinci (2 sedi) e svolto corsi informativo-educativi presso il Consultorio rivolti alle donne in gravidanza.
Una specifica attività di prevenzione è stata quella dell’Unità di Strada, svolta in collaborazione con il Vides Spes, rivolta principalmente ai giovani e ai ragazzi, per sensibilizzarli sui rischi connessi all’uso/abuso di sostanze e all’uso improprio dei dispositivi digitali.