Sanità
Alto Sangro, svolta per Pescasseroli: ambulanza medicalizzata H24 dopo quattro anni di proteste
di Pino Veri

FOSSOMBRONE. L’Aquila passa con autorità a Fossombrone e manda un segnale al campionato. I rossoblù si impongono 4-0 su un campo dove non avevano mai vinto, trascinati nel finale da uno scatenato Dennis Curatolo, entrato dalla panchina e capace di realizzare una tripletta nell’arco di appena sette minuti.
La partita
La squadra di Andreucci parte fortissimo e dopo 5’ è già avanti. Zini sfonda sulla destra e serve in area Gasperoni, puntuale nell’anticipo e nella conclusione che vale lo 0-1. Al 19’ Sparacello recupera un pallone e va al tiro, trovando la deviazione di Campagna che manda la sfera di poco a lato. Il Fossombrone risponde al 25’: sul traversone di Ronchetti, Belloni manca il pallone e Ferreira Duarte in spaccata centra il palo. Prima dell’intervallo L’Aquila è costretta a fare i conti anche con gli infortuni: Bondioli lascia il campo per un taglio alla testa, mentre nel recupero si ferma Sforza per un problema al ginocchio. Al loro posto entrano Magnani e Binotto. Nella ripresa il Fossombrone prova ad alzare il ritmo, concedendo però maggiori spazi. Sparacello non ne approfitta in avvio, mentre Zini spreca una grande occasione calciando a lato dopo il servizio di Gasperoni. Dall’altra parte Ferreira Duarte colpisce ancora il legno, questa volta con un colpo di testa sull’esterno dell’incrocio. Poi comincia lo show di Curatolo. Entrato al posto di Zini, all’80’ riceve in verticale e con il destro batte Bianchini sul palo lontano per il 2-0. Tre minuti dopo controlla in area e trova l’incrocio con un’altra conclusione potente. All’87’, infine, raccoglie un piazzato di Gori e mette sotto la traversa il pallone della personale tripletta. Finisce 0-4: L’Aquila resta a punteggio pieno e mantiene ancora inviolata la propria porta. Un pomeriggio quasi perfetto per la formazione di Andreucci, con le uniche preoccupazioni legate agli infortuni di Bondioli e Sforza. Mercoledì i rossoblù torneranno in campo al Gran Sasso contro l’Atletico Ascoli.
Il tabellino
FOSSOMBRONE (3-5-2): Bianchini; Imbriola, Galeotti, Morganti (7’ st Giometti); Ronchetti, Bucchi (27’ st Pandolfi), Ghinelli (31’ st Giovannini), Di Paoli (19’ st Ouaattar), Fabbri (40’ st Giunchetti); Ferreira Duarte, Belloni. A disp.: Antonini, Rotondo, Pezzi, Cleri. All. Giuliodori
L’AQUILA (4-2-3-1): Inturri; Barnabà, Bondioli (37’ pt Magnani), Brunetti, Saia; Gori, Sforza (47’ pt Binotto); Zini (27’ st Curatolo), Campagna (36’ st Lisi), Gasperoni (11’ st Chiarella); Sparacello. A disp.: Luppichini, Enapoliti, De Santis, Pomposo. All. Andreucci
ARBITRO: Artini di Firenze
RETI: 5’ Gasperoni, 80’ 83’ 87’ Curatolo
NOTE: ammoniti: Bucchi, Imbriola, Giometti, Sparacello, Saia. Angoli: 8-5. Recuperi: 2’ pt, 4’ st
Le nostre pagelle
MIGLIORE: Curatolo: tre gol in 7 minuti. Se non è record, mancherà davvero poco. Non gioca dal primo minuto ma, quando entra, è una furia. Una sentenza quando calcia in porta, si candida per una maglia mercoledì contro l’Atletico Ascoli.