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Sanità

Alto Sangro, svolta per Pescasseroli: ambulanza medicalizzata H24 dopo quattro anni di proteste

Dopo anni di mobilitazioni, le nuove linee di indirizzo prevedono il potenziamento del servizio di emergenza territoriale nel comune dell’Alto Sangro

Alto Sangro, svolta per Pescasseroli: ambulanza medicalizzata H24 dopo quattro anni di proteste
di Pino Veri
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«Barrea, Civitella Alfedena e Barrea), costretti a subire una spoliazione continua e sistematica dei presidi sanitari di prossimità sono esasperati». La protesta è firmata dalla Cgil provinciale e dal suo responsabile Francesco Marrelli ed ha alla base una serie di episodi di cronaca che ricordano come la salute pubblica in quei luoghi sia da tempo messa da parte.

Ambulanza medicalizzata a Pescasseroli, la svolta

La mobilitazione a tutela della Sanità Pubblica nell’Alto Sangro, e in particolare per l’ambulanza medicalizzata a Pescasseroli (Abruzzo Daily ne ha parlato l’altro giorno), ha radici profonde: nasce dall’esasperazione e infatti già «nel settembre del 2022, la CGIL, insieme al Comitato Civico Ponte del Giovenco e all’Osservatorio sulla sanità in Alto Sangro, tenne una storica e partecipata assemblea pubblica a Pescasseroli per denunciare la “sanità negata” e il progressivo smantellamento della medicina territoriale e del sistema dell’emergenza-urgenza».

Quattro anni di mobilitazioni per la sanità

A gennaio 2024, di fronte all’inerzia delle istituzioni regionali e della stessa ASL Provinciale, una nuova manifestazione ha ribadito che nelle aree interne curarsi non può diventare un privilegio e che nascere e vivere in quei luoghi non può essere un fattore discriminatorio per l’accesso alle cure.

Al contempo, sono state messe in campo numerose iniziative a sostegno della mobilitazione: una raccolta firme con oltre 2.000 sottoscrizioni, audizioni in Commissione Sanità e Vigilanza della Regione Abruzzo, consigli comunali straordinari, con la consegna, da ultimo, al Ministro della Salute, di un documento con le motivazioni della protesta e le richieste per restituire dignità all’Alto Sangro».

Pescasseroli passa all’ambulanza H24

Questa vertenza, quindi, ha assunto, nel tempo, un rilievo nazionale, finendo più volte nelle cronache dei principali telegiornali e reti televisive.

La svolta arriva tra luglio e settembre 2026, dopo l’ennesima mobilitazione nel mese di luglio dello stesso anno, guidata dalla CGIL e dai Comitati Civici alla presenza di centinaia di persone. Infatti, a seguito della richiesta di audizione in Commissione alla presenza dell’Assessore Regionale alla Sanità e del Direttore Generale della ASL1 è stato finalmente comunicato che, nelle nuove Linee di indirizzo per il sistema di emergenza territoriale, Pescasseroli passerà da un’ambulanza medicalizzata H12 ad un servizio di mezzo di soccorso avanzato H24.