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Teatro

L'Aquila, Alessandro Preziosi in "La ferita, La letizia" di Davide Ronconi

L'appuntamento è per domani, 31 luglio, all'interno del cartellone de I cantieri dell'immaginario

Alessandro Preziosi
Alessandro Preziosi
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Per i 'Cantieri dell’Immaginario', rassegna a cura del Comune dell’Aquila, va inscena, domani venerdì 31 luglio, ore 21.30, alla Scalinata di San Bernardino, "La ferita, La letizia" di Davide Rondoni, musica dal vivo Giacomo Vezzani, con Alessandro Preziosi.

Una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo e Pato srl

Alessandro Preziosi, uno dei volti più intensi e poliedrici della scena teatrale e cinematografica italiana ci guiderà in un viaggio di parola e emozione attraverso le parole di Davide Rondoni in un’opera che immagina un dialogo profondo e intimo con San Francesco d’Assisi, non solo come figura spirituale, ma come uomo di passioni, dubbi, fede e poesia.

«La messa in scena de “La ferita, la letizia” nasce da un'autentica urgenza di condivisione e da una profonda sintonia intellettuale con Davide Rondoni – scrive Alessandro Preziosi nelle note di regia – il nostro lavoro si innesta esattamente qui: un corpo a corpo con la parola per rintracciare Francesco nei segni scoperti del presente. La sua scrittura restituisce al Santo una "semplicità emotiva" che diventa un potente antidoto contro la nostra caotica contemporaneità. Si compie, attraverso il teatro, un atto di spogliazione radicale. Bisognava liberare Francesco dalla gabbia di un'iconografia rassicurante, quel cliché che rischia di anestetizzarne la portata rivoluzionaria. Il Francesco che cerchiamo sulla scena è l'uomo dietro al santo: un uomo capovolto, ben più di un rivoltoso, mai incline ai compromessi, umile e tormentato. Un ribelle totale che non dialoga con le convenzioni del suo tempo, né con quelle del nostro».

Lo spettacolo intreccia la narrazione di Rondoni con le parole di autori che nei secoli hanno raccontato l’esperienza francescana, da Dante Alighieri, che nella Divina Commedia celebra il santo di Assisi, a Giacomo Leopardi e Mario Luzi, fino alla voce diretta del Cantico delle Creature, primo grande testo della letteratura italiana involgare.

Una poesia capace di cantare l’unità del creato, l’amore per la natura e per ognicreatura. Attraverso il dialogo con Francesco, l’adattamento teatrale tratto dall’omonimo libro affronta temi di grande attualità — come l’amore e il possesso, l’ecologia autentica, la pace — e ci invita a contemplare la nostra esistenza con sguardo nuovo e aperto. Con la sua voce e la sua interpretazione, Preziosi darà vita alle parole, trasformandole in esperienza viva e condivisa.

Ingresso solo con pagamento di diritto prenotazione e prevendita: 3 euro. Acquista suwww.ciaotickets.com.