L'incidente
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di Luca Di Renzo

L'AQUILA. Domani, mercoledì 29 luglio, alle ore 17.30 al cortile di Polarville, in via Castello all'Aquila, lo scrittore Fabio Esquilino presenta il libro "L'Aquila. La città in un giardino botanico". L'autore dialogherà con Daniela Tinti, botanica del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
"L'Aquila. La città in un giardino botanico" è un viagio inedito, tra le strade del capoluogo abruzzese, letto attraverso il suo straordinario patrimonio arboreo.
Vista la vicinanza allo splendido parco del castello seguirà un breve giro botanico, per chi avrà il piacere di partecipare, esplorando dal vivo alcune delle specie presenti.
Il volume offre uno sguardo originale e dettagliato sulla biodiversità arborea urbana, censendo e descrivendo ben 50 delle specie più rappresentative di alberi presenti nei parchi e nelle vie cittadine del capoluogo d'Abruzzo.
In altre città ci sono parchi con 30 specie che vengono pubblicizzati per organizzare visite guidate attraendo visitatori da tutta Italia, invece all'Aquila esistono quasi 100 specie di alberi sparse per la città (forse 99, giusto per rispettare una tradizione cittadina) e in pochissimi lo sanno.
Allo stesso modo di un'opera architettonica o di un dipinto gli alberi possono essere ammirati osservando le loro forme, i loro colori, ma anche spesso e volentieri si può godere del loro profumo: ineguagliabile quello dei tigli in fioritura, oppure delle resine dei pini e degli abeti (tra i quali si fa sempre una gran confusione).
Non è un manuale di botanica, ma una guida che intreccia la natura con l'identità dell'Aquila, svelando come il verde pubblico e privato costituisca un vero e proprio giardino botanico diffuso. Per ogni specie vengono descritte le caratteristiche e gli elementi essenziali per riconoscerle, la loro storia, le leggende ad essi legate, le curiosità e gli eventuali utilizzi e pericoli. Non ultimo nel libro è indicata la localizzazione in città delle varie specie, così ciò che di bello si può immaginare guardando le foto su carta, potrà trasformarsi in un’esperienza dal vivo.