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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Partono i lavori di sostituzione del tratto di acquedotto Chiarino-Acqua Oria e del collettore fognario di Via Sant'Anna, a Preturo, frazione dell'Aquila, ormai obsoleti e sotto dimensionati per il bacino d'utenza da servire.
L'impegno
Un intervento di circa 230mila euro finanziato con risorse proprie dalla Gran Sasso Acqua spa, gestore del ciclo idrico integrato nel comprensorio aquilano, finalizzato al potenziamento della rete idrica e fognaria in un'area caratterizzata da criticità strutturali e da frequenti rotture e di difficile raggiungimento perché collocata a tre metri di profondità.A inaugurare il cantiere, stamattina a Preturo, i vertici dell'azienda e per il Comune dell'Aquila il Presidente della Commissione Bilancio, Programmazione e Partecipate Livio Vittorini.
«L'intervento rappresenta un passo significativo per il miglioramento della qualità del servizio offerto alla comunità e al territorio - ha commentato il presidente della Gran Sasso Acqua Spa (Gsa) Ivo Pagliari -. Importante per ottimizzare i costi: si è deciso di sistemare anche il partitore del serbatoio del Progetto Case di Cese di Preturo, in via Vecchia».
Il consigliere comunale dell'Aquila Livio Vittorini ha concluso: «Con la programmazione triennale degli investimenti di Gsa - il presidente Pagliari ha concretizzato l'indirizzo dei soci ed in particolar modo del Comune dell'Aquila, socio di maggioranza relativa, finalizzato all'utilizzo virtuoso, tramite reinvestimento, degli utili che l'azienda produce. Investimenti finalizzati all'efficientamento e al miglioramento dei servizi nonché a risparmi di medio lungo termine. Questo intervento anticipa quello, straordinario, che a primavera interesserà l'acquedotto Charino-Acqua Oria per un importo superiore ai 10 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione».