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L’Aquila, 16 anni dopo il sisma: la città che rinasce raccontata nel docufilm Rai 5 - Cosa vedremo

Il viaggio nella ricostruzione tra memoria, cultura, scienza e storie di rinascita personale

L'Aquila in versione Natale
L'Aquila in versione Natale
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Sedici anni dopo il terremoto del 6 aprile 2009, L’Aquila torna protagonista in un nuovo docufilm firmato da Monica Ghezzi: “L’Aquila, la bellezza della rinascita”, in onda oggi, domenica 14 dicembre, alle 14 su Rai 5.

Un percorso che intreccia memoria e futuro, mostrando come la città abbia ritrovato la propria vitalità grazie alla determinazione della sua comunità.

Una città che vive tra ricostruzione e ferite aperte

L’Aquila oggi è luminosa, ricostruita, percorsa da nuova vita tra piazze, palazzi restaurati e vicoli che raccontano storia e resilienza. Ma tra gli scorci rinati riemergono ancora macerie improvvise, frammenti che ricordano il giorno che ha cambiato per sempre i suoi abitanti. Una doppia anima, come spiega Francesco, giornalista e filmmaker aquilano: il bisogno di ricordare e quello di tornare a guardare avanti.

La cultura come leva decisiva per ripartire

Il docufilm ripercorre anche la nascita del Gran Sasso Science Institute, il polo d’eccellenza internazionale fortemente voluto da docenti e ricercatori. La rettrice Paola Inverardi ricorda le origini del progetto, nato proprio per riaccendere la vita culturale e scientifica della città dopo il sisma.

Le storie di chi ha scelto di restare e reinventarsi

Tra le testimonianze, quella di Anna, ex ingegnere chimico che ha lasciato la professione per aprire un caffè letterario nel centro storico, e quella di Federico, che con l’associazione “Viviamolaq” anima eventi di architettura partecipata. C’è poi Claudia, che con “Off Site Art” trasforma i cantieri della ricostruzione in gallerie d’arte a cielo aperto.

Il legame con le montagne e la ricerca scientifica

Il viaggio prosegue verso Campo Imperatore, dove sorge l’Osservatorio d’Abruzzo: qui Nandini, giovane astrofisica del Gran Sasso Science Institute, racconta il proprio rapporto con la città e con lo studio delle stelle. Il racconto si intreccia con quello di Cecilia, ricercatrice dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, impegnata nell’indagine su neutrini e materia oscura all’interno del più grande centro di ricerca sotterraneo al mondo.

La rinascita come identità collettiva

Il docufilm restituisce l’immagine di una città che non dimentica ma riparte, grazie a cultura, scienza, creatività e alla forza di chi continua ogni giorno a ricostruire la propria storia.