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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. "Sant'Agnese e le Malelingue" (o "Linguacciuti") è una singolare festa popolare, tradizionale del 21 gennaio, che fonde devozione e satira, nata dal folklore locale, dove si celebra la santità di Sant'Agnese legandola alle "malelingue" e al pettegolezzo in modo ironico e critico, con confraternite che "mettono in piazza" i difetti della città, culminando spesso in eventi artistici e culinari (come la lingua lessa) per riflettere sulla "verità". Questi gli eletti in alcune Congreghe del capoluogo abruzzese.
Il presidente
Al 41esimo anniversario della nomata e nobile congrega aquilana dei Cavalieri di Sant'Agnese, durante la conviviale di ieri sera, 21 gennaio, ha eletto presidente Fabio De Nuntiis. L'elezione si è svolta anche quest'anno sotto il segno dell'amicizia e della partecipazione. Non sono mancate le conferme, ma soprattutto le sorprese, con gli accesi battibecchi, che hanno animato la serata, tra i fratelli De Nuntiis, per la carica più ambita, veri mattatori della conviviale.
Gli eletti del nuovo direttivo
A sorpresa ha raccolto più voti Fabio De Nuntiis come presidente; Antonello De Nuntiis vice presidente; Massimo Zappone (lo scorso anno è stato eletto presidente) segretario, mamma dejji cxxzi dejjatri Claudio Lepidi; lima sorda Danilo M.; recchia fredda il comandante Marco Iovinelli; zillusu Fabrizio Filoni e lavannara Gianpiero Lauri.
Il nuovo priore
Mauro Masciovecchio, noto imprenditore aquilano del settore ecologia, è stato eletto ieri sera, 21 gennaio, “Priore” per il 2026 della più antica Congrega agnesina aquilana, ovvero la “Confraternita aquilana dei ’devoti’ di Sant’Agnese” dalla quale è nata l’omonima Associazione culturale, che da 21 edizioni promuove il festival “Il Pianeta Maldicenza” insieme al Movimento Agnesino. La Confraternita, per antica tradizione, elegge una sola carica.
Masciovecchio è risultato il più votato (quasi un plebiscito) al termine dello scrutinio (presidente del seggio: Oreste Cordeschi; Fabrizio Caporale e Antonio Ulacco scrutatori) tenutosi a conclusione di una frizzante e allegra serata (allietata dalle musiche del trio Fabrizio De Melis, Antonio Marinelli e Armando Rotilio) nel ristorante, in centro storico, “Lo Scalco dell’Aquila”, dal 2020 “triclinio” della Confraternita e quarta sede del Dopoguerra dopo le “mangiatoie” storiche delle trattorie “Macallè”, “San Biagio” e nel post sisma, dal 2013 “Delfina alle 99 Cannelle”.
«Un onore essere stato eletto Priore- ha detto Masciovecchio, nel suo discorso programmatico- mi impegnerò ancora di più a pulire al meglio la pavimentazione di Corso e piazza».“Il Priore uscente Borso Di Pasquale (cui per tradizione è toccato offrire champagne con una magnum da 6 litri), ha passato le insegne (l’antico medaglione in legno finemente intarsiato) a Masciovecchio cui toccherà “governare” l’Anno Agnesino 2026 nell’anno di “L’Aquila Capitale della Cultura”.
Ji quatrani de San Francesco: tutti gli eletti
La Confraternita de Ji quatrani de San Francesco si è riunita, mercoledì 21 gennaio, al ristorante “Assunta” (Pellicola) per onorare la ricorrenza del trentaduesimo anno di Sant'Agnese e dei maldicenti, ed hanno eletto: Ju Presidente Dante Elleboro; Ju segretario Luca Elleboro; L’Alfiere Marco Iannella; Mamma Luca D’Andrea; Recchie Prete Alfredo Pelliccione; Lima Sorda Mario Marinacci; Lavannara Giuseppe Stagni e Mistichinu Gianluca Marchetti.
Congrega Le Ortiche
Le Ortiche, che per la prima volta hanno invaso il ristorante pizzeria aquilana 127, non rinunciano al loro proverbiale baccalà, menù con cui onorano il culto laico di Sant’Agnese (la patrona della festa strana aquilana di dire il male) e nemmeno abbandonano la loro proverbiale sagacia, ampiamente documentata da foto e video di Rita Roncone, nonostante siano a pochi passi dalla caserma dei Carabinieri.
E l’oste Paolo Rufini, forse per sincerarsi della trasparenza delle operazioni di spoglio ed evitare brogli elettorali, ha assunto saldamente il comando di presidente e scrutatore insieme, anche se è sorto il sospetto che lo abbia fatto per velocizzare lo scrutinio vista l’ora tarda raggiunta.Brogli elettorali, comunque, evitati grazie al plebiscito di consensi ottenuti per quasi tutte le cariche. Rispetto allo scorso anno, il direttivo è stato pressoché riconfermato con la sola eccezione di Lavannara carica attribuita quest’anno a Rita Rocchi Lorenzetti, mentre la rielezione dell’Ortica, eccezionalmente, è stata riassegnata in contumacia.Il direttivo che “governerà” nell’anno in cui il capoluogo d’Abruzzo è Capitale italiana della Cultura è, pertanto, così composto:
PRESIDENTE: Annalisa Petrilli Moretti; SEGRETARIA: Silvana Di Benedetto; ORTICA: Rita Dundee; MAMMA DEJI C…. DEJI ATRI: Silvana Petrella; TRAFFICHINA: Nadia Vittorini; LAVANNARA: Rita Rocchi; SOCERA: Joanna Vittorini; LIMA SORDA: Federica Farda.

