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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Momenti particolarmente significativi e, perché no, anche commoventi, quelli vissuti questa mattina nella sala consiliare del Comune di Avezzano, dove è stata presentata ufficialmente la Giornata Regionale di Protezione Civile, istituita in memoria di Don Luigi Orione con la Legge regionale Abruzzo 141/2026, promossa dalla consigliera regionale Antonietta La Porta, che ne è stata relatrice.
Avezzano, la Giornata Regionale di Protezione Civile in memoria di Don Orione
Si tratta di un appuntamento importante per la città, sia dal punto di vista religioso sia per il ruolo che Avezzano è chiamata a ricoprire nell’ambito del sistema nazionale di Protezione Civile. La giornata, infatti, non sarà celebrata una sola volta, ma ogni anno il 13 gennaio, data che ricorda il terribile terremoto del 1915 che distrusse Avezzano e gran parte della Marsica, provocando circa 35mila vittime.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare una pagina fondamentale della storia della Marsica e dell’Abruzzo in un patrimonio civile ancora attuale, capace di unire memoria, solidarietà e cultura della prevenzione.
Il terremoto del 1915 e il soccorso di Don Luigi Orione
Don Luigi Orione, oggi San Luigi Orione, raggiunse personalmente i territori colpiti dal terremoto, prestando soccorso alla popolazione e dedicando particolare attenzione ai numerosi bambini rimasti orfani.
Da quella testimonianza di vicinanza e responsabilità prende forza il significato della Giornata, che richiama valori centrali anche nella cultura della Protezione Civile: prevenzione, solidarietà, tutela delle persone più fragili e senso della comunità.
Don Orione e i bambini salvati dopo il terremoto
Tra gli episodi ricordati durante la presentazione c’è quello legato ai bambini rimasti senza famiglia dopo il sisma. Don Orione, non disponendo dei mezzi di soccorso oggi utilizzati dalla Protezione Civile, si sarebbe servito delle automobili con le quali era arrivato in Marsica il re Vittorio Emanuele III, successivamente messe a disposizione per il trasporto dei bambini verso luoghi più sicuri.
Una testimonianza che restituisce anche la difficoltà dei soccorsi all’indomani del terremoto e il ruolo svolto dalle persone e dalle istituzioni intervenute per aiutare la popolazione.
La Protezione Civile in Abruzzo tra memoria e prevenzione
La legge regionale trasforma questa eredità storica in un appuntamento stabile di riflessione e sensibilizzazione, valorizzando al tempo stesso il ruolo del sistema regionale di Protezione Civile, del volontariato, degli operatori e delle istituzioni impegnate nella tutela delle comunità e del territorio.
La presentazione in Comune ad Avezzano
Alla presentazione dell’iniziativa sono intervenuti il sindaco Giovanni Di Pangrazio, la consigliera regionale e promotrice dell’iniziativa Antonietta La Porta, il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile Maurizio Scelli, il consigliere provinciale dell’Opera Don Orione don Ugo Rega, il direttore dell’Istituto Don Orione don Ivaldo Borgognoni e il parroco di Don Orione don Adriano Principe, presente anche in rappresentanza del vescovo monsignor Giovanni Massaro.
Presenti inoltre padre Pierre Elouassi don Assamouan, consigliere generale dell’Opera Don Orione, e il sindaco di Pescina Luigi Soricone, particolarmente coinvolto nell’iniziativa.
La conferenza è stata moderata dalla giornalista Alina J. Di Mattia, insieme a Gioia Chiostri per il Comune di Avezzano.