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Fucino, emergenza acqua: stop all'irrigazione anticipato per salvare le colture

I sindaci marsicani adottano ordinanze uniformi per anticipare il fermo irriguo nelle prossime settimane. Il Consorzio di Bonifica mantiene attivi i pozzi, ma lancia l'appello agli agricoltori: «Serve uno sforzo comune per superare l'emergenza»

Fucino, emergenza acqua: stop all'irrigazione anticipato per salvare le colture
di Pino Veri
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AVEZZANO. Manca l'acqua a Fucino e le colture sono a rischio:   i Sindaci marsicani tutti sono in allarme ed hanno deciso, compatti, di stringere temporaneamente le maglie del fermo irriguo, impegnandosi ad adottare ordinanze di contenuto uniforme che anticipano l’inizio della sospensione al venerdì pomeriggio nelle prossime due settimane, secondo il seguente calendario: 

● da venerdì 31 luglio, ore 14:00, a lunedì 3 agosto, ore 06:00; 

● da venerdì 7 agosto, ore 14:00, a lunedì 10 agosto, ore 06:00;

 ● dal 15 al 24 agosto, sospensione nel consueto fine settimana, dal sabato ore 08:00 al lunedì ore 06:00. 

Il divieto riguarda ogni forma di prelievo a scopo irriguo: derivazioni dai canali consortili, pozzi privati e qualsiasi altra fonte, superficiale o sotterranea. Sul fronte opposto, quello dell’offerta d’acqua, il Consorzio di Bonifica Ovest . Il Presidente del Consorzio di Bonifica Ovest, Giancarlo Annibale Di Pasquale aggiunge: < qui la variabile decisiva è il tempo. Se riusciamo a far risalire in fretta il livello dei canali, le conseguenze saranno minime e passeggere; se invece i livelli restano bassi troppo a lungo, il rischio è di compromettere i canali artificiali che alimentano l’intera Piana, e da quel punto tornare indietro diventa molto più lento e difficile. Ecco perché chiedo agli agricoltori uno sforzo concentrato in pochi giorni: non un sacrificio prolungato, ma una spinta decisa e comune per riportare rapidamente i canali – e con essi l’ambiente che vi è legato – in condizioni di sicurezza. Da parte nostra l’impegno non conosce soste: i pozzi del Consorzio non si sono mai fermati e continueranno a lavorare a pieno regime finché non saremo fuori dall’emergenza. È una questione di equità, prima ancora che di regole: l’acqua che ciascuno risparmia oggi è l’acqua che ritroviamo domani nei campi di tutti. Ringrazio i Sindaci, le Organizzazioni agricole e gli Amministratori del Consorzio per la coesione dimostrata>.

Il rafforzamento dei fermi risponde anche alle prescrizioni della concessione regionale del 2007, che subordina i prelievi al mantenimento dei livelli idrici nel Canale Collettore. Il Consorzio, in qualità di ente gestore del sistema irriguo, prosegue il monitoraggio costante dei livelli e assicura il coordinamento operativo del Protocollo, in raccordo con la Regione Abruzzo e con le altre Istituzioni del territorio. La vigilanza sul rispetto delle ordinanze resta affidata alle Polizie Locali e alle Forze dell’Ordine. Le nuove disposizioni diventeranno operative con le ordinanze che i Comuni del comprensorio adotteranno nelle prossime ore. Il Consorzio, che prosegue senza sosta il monitoraggio dei livelli e il coordinamento del Protocollo, confida nella collaborazione di tutti: la fuoriuscita dalla crisi non dipende da un singolo, ma dalla somma dei comportamenti corretti dell’intero comprensorio.