Abruzzo Daily

Logo
Logo
Stupefacenti

Droga che si svapa a Sulmona, maxi sequestro della Guardia di Finanza

Inalatori con confezioni dai colori sgargianti e nomi accattivanti ma possono avere conseguenze devastanti per la salute

Droga che si "svapa" sequestrata a Sulmona
Droga che si "svapa" sequestrata a Sulmona
di Pino Veri
2 MINUTI DI LETTURA

SULMONA. Colpo grosso della Guardia di Finanza di Sulmona che al comando del Capitano Cecilia Tangredi hanno individuato e sottoposto a sequestro, anche a seguito di una perquisizione domiciliare, dieci dispositivi di vaporizzazione elettronici contenenti un liquido ad altissima concentrazione di principio attivo psicotropo della cannabis.

E’ la droga che si ”svapa”: l’operazione ha portato a una denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope di un gestore di laboratorio  trovato in possesso delle suddette sigarette elettroniche. Colori sgargianti e nomi accattivanti come “pink drink” o “high octane” impressi nelle confezioni degli inalatori che in realtà nascondevano un quantitativo di principio attivo che, una volta assunto, risulterebbe equivalente, per effetti potenziali, a circa 15 spinelli.

L’identificazione della natura e della composizione del prodotto sequestrato è stata possibile grazie al supporto tecnico-scientifico di ARPA Abruzzo, che ha fornito un contributo determinante nelle analisi di laboratorio e ha sottolineato la natura innovativa della sostanza che è stata sottoposta a complesse valutazioni tecniche.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la pericolosità del dispositivo è riconducibile principalmente alla capacità di rilasciare nell’immediatezza un’elevata quantità di sostanza psicoattiva, con conseguenze devastanti per la salute.

Ulteriori profili di criticità riguardano anche la presenza di un circuito elettrico giudicato non conforme ai requisiti di sicurezza: il sistema, infatti, sarebbe privo delle necessarie certificazioni e di provenienza non tracciabile.

Inoltre, negli ultimi giorni, visto l’elevato numero di turisti che frequentano l’Alto Sangro, la Finanza ha effettuato anche un arresto di un giovane trovato in possesso di 115 grammi di infiorescenze di marijuana, sigillate in un involucro di plastica sottovuoto, rinvenuto dopo aver eseguito due perquisizioni nei territori comunali di Castel di Sangro e Roccaraso. Le operazioni sono state  coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona