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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Il Consigliere comunale Ernesto Fracassi scrive ad Abruzzo Daily il suo parere sul fatto che l’Amministrazione comunale di Avezzano voglia demolire la vecchia scuola elementare di San Pelino.
Fracassi è di San Pelino di Avezzano e dunque ci tiene molto a quella scuola dove hanno studiato, padre e nonni e dunque è una questione anche di intensi sentimenti.
E scrive: «Appare quantomeno singolare che, a distanza di mesi, si continui a parlare con tanta enfasi dell’abbattimento della scuola di San Pelino senza che sia stato ancora presentato un progetto concreto di ricostruzione. In questi anni – prosegue Fracassi – si sono susseguiti numerosi annunci che, a mio avviso, hanno portato finora a un unico risultato: l’autorizzazione all’abbattimento di un edificio non vincolato, a seguito dell’inizio della ristrutturazione dell’edificio degli anni ’20, ormai ridotto ad un falso storico».
«Perché abbattere questa parte se ancora non si sa cosa fare delle mura interne della zona vincolata? Si è parlato molto, forse troppo, senza arrivare a soluzioni realmente operative. Ritengo importante – sottolinea – che l’amministrazione comunale faccia chiarezza e si assuma con trasparenza le proprie responsabilità, comunicando in modo realistico i tempi previsti: la nuova scuola di San Pelino difficilmente potrà essere realizzata nel breve periodo. Ad oggi non risultano noti elementi fondamentali come le autorizzazioni, il finanziamento, il progetto definitivo e la gara d’appalto».
«Questa scuola – aggiunge Fracassi – è stata frequentata da mio nonno, da mio padre, da me stesso e dai miei figli: credo sia fondamentale riaverla, tutelando la parte più antica dell’edificio, che rappresenta un patrimonio per la comunità. Sarebbe inoltre opportuno fare piena luce sull’utilizzo delle risorse finora impiegate, nell’interesse di tutti i cittadini. I sanpelinesi hanno bisogno di certezze e di interventi concreti, più che di promesse. Il dipinto sul muro, antico simbolo della nostra scuola, pensavo fosse pronto a risorgere… poi ho guardato meglio: è Pinocchio» (che era il simbolo letterario di quell’età e dunque a quell'età deve essere riferito. Una simpatica notazione anche questa, ndr).
«La scuola elementare - conclude Fracassi - è un punto di riferimento importante per le frazioni di San Pelino, Caruscino e Paterno e merita la massima attenzion»«.