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Tasse

Celano approva la rottamazione dei tributi: stop a sanzioni e interessi su IMU, TARI e multe

I contribuenti avranno tempo fino al 30 ottobre 2026 per presentare la propria istanza di adesione

Cinzia Contestabile
Cinzia Contestabile
di Redazione L'Aquila
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CELANO. Paga quando vuoi basta che paghi: sembra questo il codice di comportamento dei Comuni marsicani nei confronti di chi deve onorare un debito comunale.

Dopo Avezzano infatti ora anche Celano, nella mattinata di oggi, ha approvato in Consiglio il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali comunali che «rappresenta un passo significativo verso la semplificazione delle procedure fiscali ed un’opportunità per i contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria in modo vantaggioso».

Le entrate interessate comprendono i principali tributi locali come IMU, ICI, TASI, TARI, oltre a canoni patrimoniali e sanzioni amministrative derivanti da violazioni del Codice della Strada. Le agevolazioni si applicano alle posizioni debitorie relative agli anni dal 2003 al 2025. Ovviamente quelle non prescritte che si ipotizza che i contribuenti si guardino bene dal pagare. La misura consente ai cittadini di saldare la propria posizione nei confronti del Comune pagando esclusivamente la quota capitale dovuta, con lo stralcio delle sanzioni e degli interessi.

I contribuenti avranno tempo fino al 30 ottobre 2026 per presentare la propria istanza di adesione, utilizzando la modulistica disponibile sul sito istituzionale e presso l’Ufficio Tributi. Sarà possibile effettuare il pagamento in unica soluzione o tramite rateizzazione, con piani fino a trentasei rate mensili, a seconda dell’importo del debito. «La rottamazione comunale è un’opportunità concreta per i nostri cittadini di mettersi in regola con i pagamenti e rappresenta un importante strumento di politica fiscale locale, volto a favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie dei contribuenti senza l’aggiunta di sanzioni ed interessi ed a migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa in materia di riscossione» – ha dichiarato la Consigliera delegata al Bilancio, Cinzia Contestabile.