L'iniziativa
L'Aquila, Regione e Abruzzo Progetti presentano i risultati e le nuove sfide della rete sul territorio regionale
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Forti perplessità sulla recente riforma della responsabilità amministrativa sono emerse durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario alla Corte dei Conti a L’Aquila. Il presidente della sezione giurisdizionale, Bruno Tridico, ha evidenziato come “la nuova normativa limiti l'obbligo di risarcimento nei casi di colpa grave al solo 30% del danno. Tale soglia rischia di lasciare la restante parte del debito a carico della collettività, aumentando parallelamente il volume dei contenziosi civili.”
La relazione magistratuale chiarisce che non vi sono evidenze empiriche che colleghino la cosiddetta paura della firma alle inefficienze della pubblica amministrazione. Tra i fascicoli più delicati gestiti dalla procura contabile, figurano la distrazione di fondi per il microcredito legati al post-terremoto e l'uso improprio di risorse destinate al contrasto dell'usura.
Le indagini hanno coinvolto massicciamente gli enti locali, con i comuni che rappresentano oltre la metà dei casi, seguiti da asl e Regione Abruzzo. Sul fronte del controllo, il giudizio di parificazione del rendiconto regionale ha fatto emergere un aumento del disavanzo disponibile, passato da 72 a oltre 93 milioni di euro.
Resta critica la gestione della spesa sanitaria, con un buco finanziario superiore ai 103 milioni di euro e serie difficoltà nei tempi di pagamento e nella spesa farmaceutica.