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di Redazione L'Aquila

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Il maestro aquilano i Alberto Martinelli ha ricevuto il premio nazionale alla carriera dei direttori di cori "Padre Mario Di Pasquale", giunto alla XXIII edizione, all'interno della chiesa di San Francesco d'Assisi. A consegnare il premio è stata la sindaca di Castelvecchio Subequo Marisa Valeri. Il riconoscimento è stato offerto dall'amministrazione del centro alle porte del capoluogo abruzzese, in collaborazione con la Federcori.
Esibizioni
Oltre alla premiazione, si sono esibiti il Coro Schola Cantorum San Sisto dell'Aquila, diretto proprio da Alberto Martinelli, Nuove Armonie Ensemble guidato da Tania Buccini e Coro Acpm di Castelvecchio Subequo diretto da Vincenzo Vivio.
Le parole di ringrazimento di Martinelli
«Ricevere il Premio alla Carriera come direttore di coro, nel cuore della comunità di Castelvecchio Subequo, è stato per me un momento di intensa emozione e gratitudine. In quell’istante, mentre il Sindaco Marisa Valeri mi consegnava il riconoscimento, ho sentito il peso dolce della memoria: le voci intrecciate nel tempo, le prove pazienti, le mani tese, le lacrime condivise, le albe di entusiasmo e le notti di riflessione. Tutto questo ha preso forma in quel gesto, in quel trofeo che non è solo mio, ma di ogni cantore, di ogni nota cantata insieme.
Ringrazio profondamente l’Amministrazione comunale di Castelvecchio Subequo per aver voluto onorare il mio percorso con tanta sensibilità e calore. In particolare, il mio grazie va al Sindaco Marisa Valeri, per la sua presenza attenta e per aver saputo trasformare un riconoscimento formale in un abbraccio collettivo. La sua voce, le sue parole, il suo sguardo hanno reso questo momento indimenticabile.
Un sentito ringraziamento va anche all’Assessore alla Cultura Armando Frittella, che con passione e lungimiranza sostiene le iniziative musicali e corali, riconoscendo nella cultura un tessuto vivo che unisce generazioni e territori. La sua dedizione è un esempio prezioso per tutti noi che crediamo nel potere trasformativo dell’arte.
Desidero esprimere la mia riconoscenza alla Federcori Chorus Inside, che da anni accompagna il cammino dei cori italiani con competenza, visione e affetto. Questo premio è anche il frutto del lavoro condiviso, delle reti di amicizia e professionalità che la Federazione ha saputo tessere con cura e rispetto.
Un grazie speciale va ai tre cori protagonisti della serata, che con grande maestria hanno eseguito i loro brani in modo magistrale, contribuendo a rendere la cerimonia un vero inno alla bellezza e alla condivisione. Le loro voci hanno risuonato come un tributo vivente alla coralità, alla passione e all’impegno che ci unisce.
E non per ultimo, il mio cuore va alla Schola Cantorum S. Sisto di L’Aquila e alla Corale S. Antonio di Pile, la mia casa musicale, la mia famiglia artistica. Vedere l’emozione nei volti dei miei cantori, sentirla vibrare accanto alla mia, è stato il dono più grande. Questo riconoscimento è anche loro, è nostro. È il frutto di un cammino condiviso, fatto di fiducia, di crescita, di armonia.
Il mio premio è da condividere con ogni cantore, attuale e del passato, che ha intrecciato la propria voce alla mia. Mi avete fatto crescere musicalmente e umanamente, mi avete insegnato la bellezza dell’ascolto, la forza della pazienza, il valore della comunità. A voi tutti, il mio grazie più profondo. Con gratitudine e commozione, Alberto Martinelli»