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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Si apre un nuovo capitolo di vita per Carlo Scimia, storico funzionario informatico e Consegnatario Unico del Servizio amministrativo unico regionale (Saur) della Corte dei conti per l’Abruzzo.
Dopo anni di onorato servizio all'interno della magistratura contabile aquilana, Scimia il primo agosto taglia il traguardo del meritato pensionamento, lasciando ai colleghi una straordinaria eredità professionale e umana.
L’ingresso di Carlo Scimia nella Pubblica Amministrazione affonda le radici nel 1985, anno in cui ha iniziato il proprio percorso presso il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni prima di approdare nel 1997, alla Corte dei conti abruzzese, dove nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento per la sede dell'Aquila.
Come funzionario IT, ha guidato la struttura attraverso le complesse sfide della transizione digitale e nel delicato ruolo di Consegnatario, ha vigilato sulla gestione dei beni, della logistica dell'istituto in anni complessi per il capoluogo abruzzese, dimostrando sempre uno spiccato spirito di collaborazione e disponibilità nei confronti di colleghi, magistrati e personale della segreteria.
Con il suo pensionamento, la Corte dei conti saluta, con grande affetto, un amico ma soprattutto un professionista che ha interpretato il ruolo di dipendente pubblico come una vera e propria missione, al servizio delle istituzioni e della collettività.
Nel salutarlo, i colleghi e l'intera Amministrazione esprimono a Carlo i più sentiti ringraziamenti per il prezioso lavoro svolto in tutti questi anni, augurandogli un futuro ricco di serenità, salute e nuove soddisfazioni personali, certi che saprà dedicare lo stesso entusiasmo di sempre alle sue passioni musicali e radiofoniche.