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di Redazione L'Aquila

CAPISTRELLO. Importante appuntamento a Capistrello dove si parlerà dei 33 Martiri di Capistrello. Oggi, 6 dicembre, alla sala Ottaviani alle 17 si discuterà proprio del tema che non è solo storico: «Risarcimenti e giustizia per le vittime delle stragi nazifasciste.
Il caso dei 33 martiri di Capistrello» che furono vittime di una strage nazifascista avvenuta il 4 giugno 1944, quando 33 civili in gran parte pastori e contadini furono catturati, torturati e fucilati nei pressi della stazione ferroviaria di Capistrello. Partecipano e intervengono il sindaco ingegner Maurizio Murzilli, Giovanni De Blasis storico, i senatori Dario Parrini e Michele Fina, l’avvocato Monica Oddis, Augusto Di Bastiano per l’Anpi, l’avvocato Federica Colucci, il dottor Francesco Piacente organizzatore. Il dibattito è moderato dal giornalista Manlio Biancone. L’eccidio è oggi ricordato come una delle più gravi violenze compiute in Abruzzo durante la Seconda guerra mondiale.
Molti dei caduti erano pastori e contadini della Marsica, rastrellati sul Monte Salviano e condotti alla stazione ferroviaria di Capistrello. La ripetizione dei nomi riflette la presenza di famiglie intere coinvolte, con più membri uccisi nello stesso eccidio ed in effetti ancor oggi il Sacrario dei 33 Martiri custodisce le lapidi con i nomi e rappresenta un luogo di memoria collettiva presso la stazione ferroviaria del centro marsicano. Ogni anno, il 4 giugno, la comunità si riunisce per ricordare il sacrificio e ribadire i valori di libertà e democrazia