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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Sarà il caso di cominciare a parlare di nuovo Esecutivo per quanto riguarda la città di Avezzano?
La città che legge spinge a farlo anche se la parola definitiva spetta al sindaco Di Pangrazio. La politica non è semplice matematica nel senso che insomma occorre, per quanto riguarda il Consiglio Comunale di sabato già convocato e del quale abbiamo dato l’ordine del giorno bisogna subito ricordare che a presiederlo sarà Massimo Verrecchia, in assoluto il più votato con 731 voti e che guiderà l’assise come da lui stesso confermato ieri sera alle 17 e 30. La storia di Avezzano e del Comune ricorda che nel passato il più votato fu Vincenzo Gallese che però non superò le 650 preferenze. Poi Verrecchia passerà la parola a Domenico Di Berardino che sarà Presidente del Consiglio comunale. Interessante la vicenda dal momento che a quanto trapelato questa mattina (due luglio), Di Berardino ”rischia" di essere eletto all’unanimità. Si sta lavorando per questo, mancherebbe soltanto l'ok del centrosinistra dal momento che appena Verrecchia lascerà la sua postazione quale primo degli eletti si passerà al voto del Presidente del Consiglio.
Per quanto riguarda la firma delle deleghe mancano ancora alcuni nomi. A parte l'ex assessora Iride Cosimati che ove non entrasse in Giunta sarà chiamata a dirigere il PUC (Piano Urbanistico comunale) resta ancora in sospeso ma solo formalmente e per questioni metereologiche, Fabrizio Ridolfi che sarà vicesindaco.
Ieri nell'Ufficio del sindaco a firmare le deleghe sono invece entrati l’avvocato Gianluca Presutti del quale il sindaco si fida ciecamente tanto che gli ha affidato Lavori Pubblici e Verde ad esso collegato e Alessandro Pierleoni che si interesserà di Bilancio ma che sabato non potrà essere presente in Consiglio e dunque ha già firmato la Delega. Firmeranno invece nelle prossime ore Antonio Del Boccio che già era nel Consiglio trascorso, Stefania Antidormi, Natalia D’Abruzzo alla quale verrà affidata la delega alla scuola e istruzione pubblica e Maria Antonietta Dominici che non avrà la delega al Verde Pubblico gestito dall’avvocato Presutti dal momento che in Comune si pensa che sia legato al settore del Lavori pubblici ma che comunque sarà legata ai compiti già egregiamente svolti riguardanti la pulizia e decoro della città. Che ci siano cambiamenti nel corso degli anni e integrazioni o altro per ora è solo supposto.