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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Si scambia per un altro e poi “resiste” ai carabinieri che lo interrogavano: nella serata di sabato 5 settembre, i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Avezzano hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 31 anni, di origine straniera e residente fuori regione, per i reati di “resistenza e violenza a un pubblico ufficiale”. Per l’uomo è scattata anche una denuncia per “falsa attestazione a un pubblico ufficiale sulla propria identità”.
L’intervento dei militari dell’Arma è scaturito dalla tempestiva segnalazione al 112 di un cittadino, che aveva notato un’autovettura sospetta in sosta in una zona periferica del capoluogo marsicano. I carabinieri dell’aliquota radiomobile, giunti tempestivamente sul posto per procedere al controllo del mezzo e del conducente, hanno notato l’uomo scendere dal veicolo nel tentativo di fuggire a piedi, allo scopo di eludere gli accertamenti.
Inseguito e raggiunto a dopo poche decine di metri, il soggetto ha opposto un’energica resistenza, ma è stato immediatamente immobilizzato dagli uomini dell’Arma. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha consentito di rinvenire e sequestrare diversi arnesi da scasso e alcuni documenti stranieri di identità e di guida, su cui sono in corso le verifiche per accertarne l’eventuale falsificazione. Il trentunenne, peraltro già gravato da precedenti vicissitudini giudiziarie, è stato arrestato e, così come disposto dalla Procura della Repubblica di Avezzano, è stato condotto presso la Casa Circondariale del capoluogo marsicano, in attesa dell’udienza di convalida.