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Il blitz

Avezzano, scoperto un centro estetico abusivo: sequestrati farmaci e attrezzature

La Guardia di finanza ha denunciato la responsabile per presunto esercizio abusivo della professione: sequestrati farmaci a base di botulino e acido ialuronico

L'operazione delle Fiamme gialle
L'operazione delle Fiamme gialle
di Pino Veri
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AVEZZANO. I finanzieri della compagnia di Avezzano hanno scoperto un centro estetico abusivo all’interno del quale venivano praticati illegalmente trattamenti di medicina estetica il tutto nell’ambito dell’azione del Corpo a tutela della libera concorrenza e della salute della collettività.

Gli approfondimenti effettuati hanno consentito di appurare che l’estetista era priva di abilitazione a esercitare l’attività medica e che l’attività veniva svolta senza adempiere ai previsti obblighi fiscali. Pertanto, su disposizione della Procura della Repubblica di Avezzano, i finanzieri hanno effettuato la perquisizione all’interno della abitazione dove era stato allestito l’ambulatorio che permetteva di sottoporre a sequestro numerosi farmaci per iniezioni di botulino e contenenti acido ialuronico, alcuni dei quali importati dall’estero in violazione degli obblighi di legge.

A seguito di una mirata attività di intelligence, attuata anche attraverso il controllo economico del territorio, nonché mediante il monitoraggio del web e dei social network, i militari hanno individuato un soggetto di nazionalità ucraina che offriva servizi per la persona, tra cui trattamenti che generalmente vengono svolti in ambiente ambulatoriale per ringiovanire la pelle e ridefinire i volumi del viso. Tutti i medicinali e le attrezzature rinvenuti venivano utilizzati per trattamenti invasivi che la legge riserva rigorosamente a medici chirurghi specializzati. L’intervento si è concluso con la denuncia della responsabile all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo della professione, il sequestro dei medicinali e dell’attrezzatura utilizzati per l’illecita attività, nonché con l’apposizione dei sigilli alla stanza dell’appartamento adibita come centro estetico al fine di impedire la prosecuzione dell’attività illecita.