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Mannetti sulla linea bus L’Aquila–Roma: «Aumenti pesantissimi dal 1° novembre. Tua riveda la decisione»
di Redazione L'Aquila

MARSICA. C’è una polemica in corso ad Avezzano sulla gestione della sicurezza. La fanno il Consigliere comunale Tiziano Genovesi che scrive tra l’altro: «È assolutamente falso che le telecamere di Avezzano siano monitorate h24: quando la centrale operativa della Polizia Locale chiude, nessuno le guarda» e l’assessora Cinzia Basilico che risponde: «La visione del consigliere Genovesi sulla sicurezza è, ancora una volta, distorta e piegata alla sola propaganda. Continua a richiamare esempi come Vicenza – e, in passato, altre città – appartenenti ad altre province e ad altre regioni, dimenticando che ogni ente locale si misura con propri vincoli di bilancio, proprie leggi regionali e dinamiche organizzative spesso imposte da livelli istituzionali sovraordinati».
Sembra che la polemica si collochi proprio nell’ambito di quelle classifiche de Il Sole 24 Ore che colloca la provincia dell’Aquila al 67mo posto per quanto riguarda la qualità della vita. E inciderebbe proprio la sicurezza? E la Marsica come influisce su questa classifica? Oltre alle vetrine infrante di questi giorni in città sulle quali ci sono indagini in corso come non ricordare la rapina alla gioielleria Quaranta del 23 settembre o ancora le vicende legate al disturbatore-top della città, il giamaicano che al termine di una serie di bravate è stato espulso o ancora il 22enne che a Lecce dei Marsi ha rubato l’incasso mentre la proprietaria preparava i cornetti e poi: lo straniero che ha rubato una preziosa bici a Piazza Cavour ed è sparito o l’arresto del trentenne del Mali che picchiava la donna incinta, o l’episodio registrato in via Cavour con l’investimento con un auto di persone nel distributore o l’arresto a San Vincenzo Valle Roveto che riguardava la truffa ai danni di un'anziana da parte di un falso carabiniere o, gravissimo, il furto con spaccata in Via Mazzini ai danni di un ufficio postale privato.
E sull’Amministrazione della giustizia? Mentre la Politica, gli avvocati e il mondo economico attendono la decisione del mantenimento del tribunale a rischio chiusura il 21 prossimo (circostanza che accorgerebbe e di tanto i tempi dell'amministrazione della giustizia con la certezza della pena e, principalmente, con organici stabili) la Corte d’Appello deciderà sulla morte di Collinzio D’Orazio trovato senza vita nei pressi di un canale del Fucino anni fa, o il tribunale ha rinviato a giudizio un magrebino che aveva danneggiato un Bus Tua. Una quantità di procedimenti che in Marsica attendono un giudizio finale.
Una buona notizia, però: la Polizia ha fornito al Comune la statistica sugli incidenti stradali: sono diminuiti, dai 63 del 2014 ai 36 del 2025. Ma questa ultima notizia contribuisce a migliorare la qualità della vita in Provincia? O prevale il quadro preoccupato per esentato dal sindaco Gianni Di Pangrazio il 13 scorso al neo dirigente dottor Giacomo Antonio Iurato con specifico riferimento anche alla vendita di alcolici ai giovanissimi?