Trasporti
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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Primo sciopero oggi, 29 gennaio, in Micron nello stabilimento di via Newton ad Avezzano. I 23 licenziamenti annunciati dalla Micron, la multinazionale americana che si concretizzeranno alla fine del 2025 in Italia colpiscono anche Avezzano con 14 unità.
Si tratta di personale specializzato che viene ora allontanato dall’azienda che ha palesato altre scelte a livello globale. Ed è dunque scattata la protesta con i sindacati ai cancelli contro i licenziamenti, dunque e questa mattina il primo atto della mobilitazione dei lavoratori. In verità davanti ai cancelli dello stabilimento marsicano è stato indetto un sit-in di protesta che segna l’apertura ufficiale dello stato di agitazione e di uno sciopero di quattro ore.
L'azienda
La Micron Technology è leader globale nella produzione di semiconduttori e non solo. L’attività è ora concentrata su tutte le vicende legate all’intelligenza artificiale. Come, perché e con quali conseguenze è difficile sapere con esattezza. Quando il sito avezzanese che opera in viale Newton aprì i battenti fu definito centro di eccellenza dedicato alla progettazione con cento dipendenti per la gran parte ingegneri e l’ingresso dei sindacati era definito del tutto improbabile dal momento che nei luoghi di origine il sindacato non esiste o almeno non lo è con le caratteristiche che lo contraddistinguono in Italia.
C’è stata anche una trattativa al ministero del Lavoro nella quale si parlò di ricollocamento del personale. Oggi dunque le quattro ore di sospensione del lavoro con le organizzazioni sindacali Fiom-Cgil, Uilm-Uil e le Rsu di stabilimento in prima fila nonostante il tempo avverso dalle 8 fino a mezzogiorno. Certamente non si può dire che Micron possa essere un’azienda in crisi a livello globale.