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di Redazione L'Aquila

MARSICA. Ricorre domani, martedì 13 gennaio, il 111° anniversario del terremoto che il 13 gennaio 1915 rase al suolo Avezzano e la Marsica.
La città di Avezzano si prepara a rivivere quelle ore: «Fummo tragicamente scossi - afferma il sindaco Giovanni Di Pangrazio - dal punto di vista territoriale, materiale, umano e sociale, ma resistemmo e rinascemmo come comunità: è questo il valore profondo che va oltre il lutto e oltre la storia. Sarà presente, alla giornata di commemorazione, anche il direttore dell’Agenzia di Protezione Civile regionale, l’avvocato Maurizio Scelli».
Il programma sarà diviso in tre momenti, tutti con una funzione precisa: si inizierà alle ore 10 con la commemorazione del ricordo delle vittime del sisma presso il Monumento alle vittime sito sul Monte Salviano, con autorità civili, miliari, religiose e con le associazioni d’arma. Verrà deposta la corona d’alloro alla presenza del Vescovo dei Marsi Giovanni Massaro e del presidente di Assoarma, Capitano Maddalena. Presente anche l’Associazione bandistica Castelnuovo Città di Avezzano. Alle ore 11, invece, presso Piazza San Bartolomeo, luogo di memoria e futuro, con il Rotary Club di Avezzano, verrà realizzata la seconda tappa del progetto ”Avezzano che fu”: i cittadini, inquadrando prima un codice e poi l’area circostante con il proprio smartphone, potranno visualizzare in realtà aumentata la storica Piazza com’era prima della distruzione del sisma.
A seguire, alle ore 11 e 30, nei pressi dello spazio verde del Castello Orsini - altro monumento che ricorda l’identità passata degli avezzanesi - grazie all’Agenzia di Protezione Civile, verranno esposte sei macchine dell’emergenza operative, tra cui anche la Sala Operativa Mobile Camper IVECO. Saranno presenti anche uomini e mezzi della Protezione Civile della città. All’interno del Castello, invece, sempre alle 11 e 30, si terrà la terza ed ultima parte della giornata di commemorazione. Significativa inoltre l’iniziativa del Comune di Gioia dei Marsi che ospiterà a nome della Provincia intera, la commemorazione proprio con il sindaco Gianluca Alfonsi che è anche vicepresidente della Provincia e con il suo Presidente Caruso.
Alle ore 17, nella sala consiliare si terrà il convegno “Il terremoto, una storia che ci appartiene”, moderato dal sindaco con ospiti assolutamente significativi: il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso appunto, la dottoressa Emanuela Ceccaroni, funzionaria archeologa della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province L’Aquila e Teramo che tanto ha dato e continua a dare per la ricostruzione e il professor Fabrizio Galadini, dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con la professoressa Rossella Raffaele.