Trasporti
Mannetti sulla linea bus L’Aquila–Roma: «Aumenti pesantissimi dal 1° novembre. Tua riveda la decisione»
di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Da tempo ormai va avanti un’indagine su un oscuro episodio verificatosi a ridosso di una scuola superiore ad Avezzano. Una studentessa minorenne sostiene di essere stata avvicinata da un tipo che l’ha baciata e le ha poi sottratto un braccialetto d’oro.
Ieri, venerdì 12 dicembre, la vicenda è finita in tribunale ed è stata coperta dal più assoluto segreto istruttorio e non solo. Pare che lei abbia confermato l’aggressione durante l’incidente probatorio che ha crisma della irripetibilità.
Davanti al Gip del Tribunale di Avezzano Mario Cervellino l’ascolto protetto richiesto dalla Pm Chiara Lunetti presenti l’avvocato della minorenne Mario Flammini l’avvocato Mauro Ceci per la difesa e il pm Luigi Sgambati. Il tutto accaduto a settembre alla fermata del bus quando quel signore prima ha cercato di parlare con lei e poi l’ha baciata. O meglio avrebbe cercato di baciarla: tutto da riepilogare anche se a quanto pare e con tutta la prudenza del caso ieri davanti al tribunale si parlava anche di un passante che avrebbe ripreso la scena con un telefonino.
Vero? Non vero? E dove visto che in città esistono almeno sei Istituti superiori. E la Giustizia questa volta va avanti con i piedi di piombo vista la delicatezza del caso. I genitori hanno poi presentato una denuncia in Commissariato.