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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Il ricorso al Tar di una ditta non blocca né ritarda la costruzione del nuovo ospedale di Avezzano. C’è il documento ufficiale della Regione dopo il primo intervento del Capogruppo Fdi Massimo Verrecchia: «Si tratta quindi di un mero adeguamento formale che non incide sulla sostanza della procedura né comporta sospensioni o rallentamenti dell’iter di gara.
La rettifica potrà essere formalizzata già da domani, determinando la cessazione della materia del contendere. La Regione Abruzzo garantirà la massima trasparenza, correttezza e apertura al mercato, nel rispetto delle indicazioni dell’Autorità giudiziaria e dei principi di concorrenza e parità di trattamento».
E poi la spiegazione di carattere giuridico. «In relazione al ricorso presentato dinanzi al TAR da un operatore economico nell’ambito della procedura di gara pubblicata per il nuovo Ospedale di Avezzano nel dicembre 2025, in ossequio all’ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale, si tratta di precisare che il quinquennio utile per la dimostrazione del fatturato dei progettisti decorre dall’anno 2021 e non dal 2020. La gara era stata originariamente pubblicata nel dicembre 2025, con previsione del quinquennio 2020–2024 ai fini della dimostrazione dei requisiti economico-finanziari. A seguito delle rettifiche intervenute nel gennaio 2026, un’impresa ha proposto ricorso sostenendo che tali modifiche configurassero una nuova pubblicazione della procedura e che, pertanto, il quinquennio dovesse decorrere dal 2021, includendo così anche l’annualità 2025. Il TAR ha accolto tale impostazione in un’ottica di favor partecipationis, ritenendo prevalente l’esigenza di ampliare la platea dei potenziali concorrenti».