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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. È in corso ad Avezzano Marsicaland, la manifestazione/esposizione che si svolge in centro e che quest’anno coinvolge 50 aziende, produttori ed espositori. Istituzioni e sindaci della Marsica hanno accompagnato l’apertura della terza edizione con il taglio del nastro, dando il via a tre giorni dedicati alla terra, alle produzioni, alla memoria e alle vicende del territorio.
Il Mercato della Terra e il Corteo Storico dei Marsi
La piazza è stata trasformata in una grande vetrina delle produzioni marsicane, con aziende ed espositori chiamati a raccontare non soltanto i prodotti, ma anche il lavoro, le competenze e le storie che stanno dietro all’agroalimentare del territorio. Tra gli appuntamenti anche il Mercato diretto della Terra e il Corteo Storico dei Marsi.
Sindaci e istituzioni all’inaugurazione di Marsicaland
La cerimonia inaugurale, condotta dalla giornalista Gioia Chiostri, ha riunito numerosi sindaci, amministratori, rappresentanti regionali e istituzionali, forze dell’ordine, soggetti attuatori e partner del progetto. Un quadro che ha restituito anche visivamente uno degli obiettivi perseguiti da Marsicaland fin dalla sua nascita: costruire attorno alla Marsica una dimensione comune, capace di tenere insieme territori, comunità e competenze diverse.
Di Pangrazio: «Unità territoriale e senso di appartenenza»
Ad aprire gli interventi è stato il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, che ha rivolto il primo saluto proprio ai sindaci presenti, richiamando il valore dell’unità territoriale e del senso di appartenenza. Il progetto è stato ideato dal direttore scientifico Ernesto Di Renzo e dal direttore artistico Giuliano Montaldi.
Il Fucino e le produzioni della Marsica
È intervenuto anche il vicepresidente della Giunta regionale e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente. «Abbiamo costruito un percorso identitario che parte dalla terra, dalla storia del Fucino, dai prodotti del Fucino e della Marsica intera», ha spiegato.
Il dibattito sulla Quinta Provincia
Molto partecipato anche il confronto dedicato al futuro delle aree interne e all’ipotesi della Quinta Provincia, che ha portato al centro del dibattito sviluppo economico, servizi, capacità amministrativa e prospettive dei territori interni.
La benedizione prima del taglio del nastro
Prima dell’inaugurazione, don Adriano Principe ha portato il saluto del vescovo e impartito la benedizione alla manifestazione, richiamando il valore della Marsica, della sua terra e del lavoro degli organizzatori.