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Paura

Avezzano, l'incidente alla LFoundry: i due operai ustionati durante il rifornimento della soda caustica

Uno dei due lavoratori è stato dimesso dal pronto soccorso di Avezzano, mentre l’altro ha necessitato di ulteriori accertamenti specialistici

Avezzano, l'incidente alla LFoundry: i due operai ustionati durante il rifornimento della soda caustica
di Pino Veri
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AVEZZANO. Non è ancora del tutto chiaro il quadro definitivo dell’incidente avvenuto alla LFoundry, durante il quale due addetti sono rimasti ustionati mentre erano impegnati nel rifornimento di soda caustica, sostanza comunemente utilizzata nello stabilimento. Da una prima valutazione medica, tuttavia, l’episodio non viene ritenuto grave.

Nel tardo pomeriggio uno dei due lavoratori è stato dimesso dal pronto soccorso di Avezzano, mentre l’altro ha necessitato di ulteriori accertamenti specialistici. In entrambi i casi, secondo quanto emerso finora, le condizioni non destano particolare preoccupazione.

A confermare che si è in attesa di un quadro clinico definitivo è l’RLS, l’organismo sindacale composto da sei rappresentanti eletti per la sicurezza, che sottolinea come non sia ancora stata diffusa una comunicazione ufficiale in attesa del responso conclusivo del pronto soccorso. Le valutazioni sindacali emerse nelle ore successive all’incidente confermano comunque che le lesioni riportate non sarebbero gravi.

Al momento, sul piano formale, si fa riferimento esclusivamente al comunicato aziendale diffuso nella mattinata di ieri, con il quale l’azienda ha informato correttamente il sindacato dell’accaduto. I due lavoratori sono rimasti in osservazione ad Avezzano e, fino al tardo pomeriggio, non si è reso necessario il trasferimento in strutture specializzate.

È emerso inoltre che l’incidente avrebbe interessato soltanto le parti del corpo non protette: in particolare braccia, mani e una porzione del viso. L’attenzione delle organizzazioni sindacali resta comunque alta, anche alla luce delle recenti questioni che hanno coinvolto l’azienda in merito alle prospettive occupazionali e al personale.

Al momento non viene ancora espressa una valutazione sindacale definitiva sull’episodio, che coinvolge anche un lavoratore esterno. Viene ribadito, tuttavia, che dalle prime valutazioni sanitarie non emergerebbero conseguenze gravi, pur restando in attesa di comunicazioni ufficiali per una valutazione conclusiva.