Abruzzo Daily

Logo
Logo
Politica

Avezzano, il “giallo” del consigliere anziano blocca il Consiglio dei debiti fuori bilancio

Senza sindaco e vicesindaco (colpito da un attacco febbrile), momenti di incertezza per individuare il consigliere anziano per guidare la seduta

Un momento della seduta
Un momento della seduta
di Pino Veri
2 MINUTI DI LETTURA

AVEZZANO. Poco meno di due ore è durata la seconda tranche del Consiglio comunale che, iniziato ieri è terminato oggi - 25 settembre - intorno alle 18,30. Ma il dibattito, al di là del fatto che si trattasse di una coda di carattere amministrativo, ha toccato alcuni punti interessanti e a volte “grotteschi”, come li ha definiti il consigliere Roberto Verdecchia, capogruppo Pd.

Una serie in attesa di punti riguardanti debiti fuori bilancio per incidenti stradali, buche e tronchi di alberi caduti sulla vettura di una signora al volante per i quali il Comune ha dovuto sborsare fior di soldi. E il giudice di pace ha sempre condannato il Comune nella maggior parte dei casi. Anche per quello riguardante una notifica a persona che ufficialmente non era stata mai consegnata e in seguito si scoprì, invece, che la firma di ricevuta della notifica stessa inviata dal Comune era risultata falsa.

Una spesa di 16.000 euro per una controversia di pochi euro che però ha toccato il penale. Un paradosso sul quale si è espressa l'opposizione nelle persone dello stesso Verdecchia, ma anche di Alessio Cesareo il quale ha chiesto e in parte ottenuto (dal momento che ha ricevuto l’ok di gran parte dei presenti) di delegare alla polizia locale il compito di segnalare quei guasti nei quali i cittadini sarebbero potuti incappare ottenendo poi soldi dal Comune.

Ma la simpatica circostanza di tutta l'assise civica è consistita nel fatto che il sindaco Di Pangrazio si sia chiuso in ufficio per risolvere alcuni problemi, il vicesindaco Fabrizio Ridolfi sia stato colpito da un attacco febbrile, e dunque c’è stato un momento di incertezza per scegliere e identificare il Consigliere anziano che avrebbe dovuto presiedere l'assise. E questi è stato individuato in un altro avvocato, Gianluca Presutti che si è seduto al posto del sindaco e ha diretto magistralmente questa coda di Consiglio.