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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, con una motivata ordinanza ha chiuso nella serata di ieri (venerdì 6 marzo) la piscina comunale di Borgo Pineta per tracce di legionella nelle docce. La legionella è stata riscontrata in un cittadino da parte Asl già nel mese scorso: sarebbe dunque bastato tornare ad analizzare la situazione delle docce ma il primo cittadino ha preferito «chiudere solo per il tempo necessario per scongiurare ogni pericolo di diffusione che avviene per via respiratoria e non per ingestione di acque» quindi solo «con l’obiettivo di garantire il massimo livello di sicurezza per gli utenti dell’impianto».
Mentre le analisi di laboratorio sono in corso già si sa che il grado di estensione è ai minimi ma, insomma l’Amministrazione comunale in accordo con la Asl vuole rendere minimo anche ogni genere di pericolo, limitando l’uso del maxi impianto di Borgo Pineta che viene usato da centinaia di atleti, di giovani me, insomma anche da ogni appassionato.
Il Dipartimento di prevenzione della Asl 1 ha disposto controlli sull’impianto di proprietà del Comune e gestito dalla società concessionaria Centro Italia Nuoto S.S.D. Sale al 17 febbraio l’esame dei tecnici dell’Arpa, e del personale della Asl di concerto col Comune che hanno effettuato un sopralluogo con prelievi di campioni di acqua per la ricerca del batterio (termini tecnici: legionella, sierogruppo 1, con una concentrazione pari a 102 unità formanti colonia, rilevata esclusivamente nei punti di prelievo relativi alle docce dell’impianto) quindi bassa concentrazione.