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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. C’era da aspettarselo il blitz della Polizia di Stato alle prime ore dell’alba di oggi, lunedì 1 dicembre, ad Avezzano. Gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno dato esecuzione a tre misure cautelari e a una serie di perquisizioni delegate dall’autorità giudiziaria in relazione alla ricerca di armi. In azione diverse pattuglie e unità operative della squadra anticrimine.
L’intervento è stato disposto su impulso dell’autorità stessa e hanno riguardato personaggi già noti alle forze dell’ordine e che, in passato, si sarebbero resi responsabili di gravi condotte violente e di aggressione con armi da taglio e armi improprie (machete) nei confronti di uno straniero.
Le perquisizioni hanno portato al rinvenimento di numerose armi improprie, tra cui un machete e una katana, oltre a una modica quantità di sostanze stupefacenti del tipo hashish per un peso complessivo di 31 grammi per cui si è proceduto con una separata contestazione.
Uno dei soggetti, destinatario della misura cautelare, risultato inizialmente irreperibile in città per il quale sono state avviate le ricerche a livello nazionale, è stato rintracciato nella giornata odierna nel comune di Riva del Garda e sottoposto alla misura stessa.
Nel consuntivo si parla del fatto che tale attività condotta con tempestività, precisione e professionalità conferma l’efficacia della collaborazione istituzionale tra forze dell’ordine e autorità giudiziaria e rappresenta un ulteriore segnale della costante presenza e della adeguata azione di contrasto della Polizia di Stato contro ogni forma di criminalità sul territorio marsicano.