Trasporti
Mannetti sulla linea bus L’Aquila–Roma: «Aumenti pesantissimi dal 1° novembre. Tua riveda la decisione»
di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Rischia di chiudere anche la RSA (Residenza sanitaria assistenziale) del Don Orione di Avezzano, una delle strutture più importanti a livello nazionale. Lo comunica lo stesso Vescovo di Avezzano monsignor Giovanni Massaro il quale, dopo la comunicazione ufficiale della struttura per mancanza di sacerdoti come riferito l’altro giorno, ora aggiunge, alla fine di un accorato documento, di aver inviato una lettera a Suor Nitya Biji, Madre Generale delle Suore Francescane di Maria Immacolata, che prestano un prezioso servizio infermieristico «avendo appreso da diverse fonti della possibile chiusura anche di questa comunità».
Anche a lei ha rivolto un forte invito a riconsiderare tale eventuale scelta dopo che Padre Giovanni Carollo, Direttore Provinciale della Piccola Opera della Divina Provvidenza, ha annunciato il ritiro, previsto per giugno, della Comunità dei Padri Orionini di Avezzano. Il Vescovo Giovanni ha contattato telefonicamente il Direttore Generale della Congregazione Don Tarcisio Gregorio Vieira invitando lui e il Consiglio a riconsiderare una decisione che appariva già definita sottolineando l’altissimo valore spirituale della presenza orionina in città, custode della memoria di San Luigi Orione che proprio ad Avezzano donò la sua vita.
«Dopo il terremoto del 13 gennaio 1915, che rase al suolo la città e molti paesi della piana del Fucino, Don Orione - scrive il Vescovo - accorse nella Marsica, vivendo tra le macerie, accanto ai sopravvissuti: consolò, curò, ascoltò, organizzò soccorsi. Il seme della sua opera educativa e assistenziale è ancora oggi vivo nella Marsica. Durante il suo soggiorno ad Avezzano, Don Orione ebbe intensi rapporti con molti giovani, tra cui Ignazio Silone, allora un ragazzo orfano e profondamente ferito nell’anima. L’incontro con il Santo lasciò in lui un segno profondo, riconoscibile in molte pagine dei suoi romanzi. Anche San Giovanni Paolo II, in visita ad Avezzano il 24 marzo 1985 per la solennità di San Giuseppe, ricordò con commovente elogio l’eroica carità di Don Orione. Il legame tra Don Orione e la Marsica è forte e radicato».
Il Vescovo emerito, Pietro Santoro ha riconosciuto San Luigi Orione come patrono dei volontari della Marsica e ha istituito, il 16 maggio, anniversario della sua canonizzazione, la solenne Festa del Volontariato. Il Vescovo Giovanni aveva inoltre avviato la procedura per l’intitolazione dell’attuale Santuario Madonna del Suffragio a San Luigi Orione: sarebbe stato il primo Santuario in Italia dedicato al fondatore. Dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni dal Dicastero per il Culto Divino, dal Collegio dei Consultori e dal Consiglio Presbiterale, l’iter è stato però sospeso dalla Congregazione dei Padri Orionini, suscitando amarezza tra il clero e i fedeli.