Trasporti
Mannetti sulla linea bus L’Aquila–Roma: «Aumenti pesantissimi dal 1° novembre. Tua riveda la decisione»
di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Arrivano altri fondi per la Riserva del Salviano: nell’ultima giunta comunale che ha varato la revisione e aggiornamento dello strumento amministrativo dell’area protetta gestita dall’Amministrazione comunale avezzanese è stata assunta la decisione.
«L’integrazione al Piano di Gestione della Riserva del Salviano che abbiamo approvato in giunta ci consentirà di proseguire e incrementare le attività didattiche e le iniziative, soprattutto con le scuole, nonché la tutela della sentieristica che da sempre portiamo avanti» dice l’assessore comunale alla Riserva del Salviano, Alessandro Pierleoni, a commento della decisione adottata.
Una integrazione del Pano già varato ad inizio d’anno, con la quale si tiene conto dei maggiori fondi regionali ottenuti dal Comune di Avezzano e con i quali, per l’appunto, l’assessore Pierleoni, con tutto l’ufficio della Riserva coordinato dal Responsabile Antimo Rauso, vuole incrementare due delle attività principali.
Attività didattiche e di informazione sulla Riserva del Salviano con le sue caratteristiche florofaunistiche e ambientali, ma anche i lavori e le azioni di tutela e salvaguardia della rete sentieristica che va oltre il paio ambientale, andando a coinvolgere anche il patrimonio storico, artistico e architettonico della zona protetta avezzanese.
«Avere fondi maggiori per la Riserva – riprende l’assessore Pierleoni – è fondamentale per proseguire il grande lavoro che abbiano iniziato negli anni passati con l’ufficio appositamente costituito dall’Amministrazione comunale. Il Comune sottolinea anche l’intervento in tal senso dell’assessore regionale Emanuele Imprudente che si è dimostrato sensibile alle necessità e alle potenzialità della Riserva ma anche ai desiderata dell’Amministrazione. Un’ottima notizia, quindi, per gli avezzanesi e per tutti i marsicani che amano il Salviano e le bellezze che si trovano in questo prezioso scrigno della natura che, in questo modo, potranno essere ancor più protette, valorizzate e fatte conoscere. Sperando che l’attuazione del piano Anas che prevede il rifacimento della galleria della Superstrada che transita proprio sotto quei luoghi non possa deviare il traffico proprio su quei tornanti».