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di Redazione L'Aquila

SULMONA. Se un cittadino compie cento anni finisce sul giornale. Ma questa volta è un carabiniere a diventare centenario. E allora l’Arma si muove in...massa. Bellissimo. Festeggia i suoi 100 anni di vita, circondato dagli affetti più cari, Giuseppe Falcone, Brigadiere dei Carabinieri in congedo. Presso l’azienda pubblica di servizi alla persona “Casa Santa dell’Annunziata” di Sulmona, il Brigadiere Falcone ha ricevuto la gradita visita del Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, Generale di Brigata Gianluca Feroce, che prima ancora di porgere i propri affettuosi auguri al Brigadiere, ha inteso chiedergli scherzosamente quale fosse il segreto del suo splendido stato di salute.
Nel corso del piacevole incontro, al quale hanno partecipato anche il Comandante Interinale della Compagnia Carabinieri di Sulmona, il Comandante della Stazione Carabinieri di Sulmona ed il Presidente della locale Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, il Brigadiere Falcone ha condiviso con il Generale Feroce alcuni aneddoti e operazioni di servizio vissuti in tempi e circostanze difficili nel corso del lungo periodo di servizio trascorso nell’Arma.
Chi è Giuseppe Falcone
Originario di Roccacasale (si è arruolato nell’Arma nel primissimo dopoguerra, svolgendo il corso di formazione presso la Scuola Allievi Carabinieri di Roma. Poi ha svolto servizio in diversi Reparti dell’Arma delle province di Ferrara, Reggio Emilia, Rieti e Ravenna, prima di fare rientro nella regione d’origine nel 1971, destinato dapprima in una stazione Carabinieri della Marsica per poi concludere la propria carriera nell’entroterra pescarese. Il Brigadiere Falcone, ancora perfettamente in forma dopo una vita vissuta intensamente, ha voluto condividere il rinfresco con i propri congiunti, con gli altri ospiti della struttura sanitaria e con i membri della grande Famiglia dell’Arma dei Carabinieri, a cui non ha mancato di esternare il forte sentimento di appartenenza