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di Redazione L'Aquila

PRATOLA PELIGNA. «Toto Costruzioni Generali ha avviato i lavori di adeguamento strutturale per la messa in sicurezza sismica di cinque coppie di viadotti dell’autostrada A25: poco prima dell’alba è stato completato, in pochi secondi, l’abbattimento controllato con microcariche esplosive della carreggiata ovest, in direzione Roma, del viadotto Valle dei Fiori, nel territorio di Pratola Peligna». È la nota ufficiale della Toto che conferma l’avvio della maxiopera di ristrutturazione.
Viadotto Valle dei Fiori, demolizione con microcariche esplosive
L’operazione rientra nel piano per l’adeguamento strutturale e la messa in sicurezza sismica dei viadotti delle autostrade A24 e A25. Gli interventi, affidati dal Commissario straordinario per l’adeguamento e la messa in sicurezza antisismica delle due autostrade, prevedono la demolizione completa degli impalcati esistenti e la successiva ricostruzione con nuove strutture miste acciaio-calcestruzzo, previo rinforzo e ripristino delle pile esistenti.
Le demolizioni sono eseguite con due differenti tecniche: demolizione meccanica e abbattimento controllato con esplosivo. Per il viadotto Valle dei Fiori si procede con la seconda modalità, mentre le pile esistenti vengono conservate, rinforzate e adeguate dal punto di vista strutturale e sismico.
A25, lavori su cinque coppie di viadotti tra Avezzano e Bussi-Popoli
I lavori riguardano, per un totale di 2,9 chilometri, cinque coppie di viadotti dell’autostrada A25, nel tratto che attraversa la Valle Peligna e la Marsica, tra le uscite di Avezzano e Bussi-Popoli. Gli interventi interessano i territori comunali di Celano, Pratola Peligna, Roccacasale e Corfinio e comprendono i viadotti della Foce, Acquaviva, Capo Croce, Valle dei Fiori e Castellucci.
Sicurezza sismica: acciaio Corten e nuovi isolatori
La struttura dei viadotti, più snella, dinamica e resistente, è realizzata con materiali come l’acciaio Corten, scelto per durabilità, elasticità, resistenza agli agenti atmosferici e basso impatto visivo.
Le strutture di appoggio degli impalcati sono munite di isolatori sismici. I giunti di dilatazione, opportunamente dimensionati, consentono di assorbire i movimenti del viadotto, assicurandone la durata nel tempo.
Traffico sull’A25, circolazione sulla carreggiata opposta
Per tutta la durata dei lavori, la continuità del traffico autostradale è garantita dalla deviazione dei flussi sulla carreggiata opposta a quella interessata dagli interventi.
A24 e A25, infrastrutture strategiche per la Protezione civile
La Toto ricorda che i 281,4 chilometri delle autostrade A24 e A25 collegano Roma a L’Aquila, Teramo, Chieti, Pescara, ai maggiori centri urbani abruzzesi e a tre parchi nazionali, tre parchi naturali regionali e numerose altre aree protette.
«Un’arteria fondamentale che, attraversando le valli e i rilievi che caratterizzano l’Appennino abruzzese con 175 viadotti e 55 gallerie, mette in collegamento le due dorsali costiere della Penisola, tanto da essere classificata per legge “infrastruttura strategica ai fini di Protezione Civile”».
«Questo intervento è il risultato dell’ottima collaborazione tra Toto Costruzioni Generali e la Struttura Commissariale guidata dall’avvocato Marco Corsini e del lavoro paziente e meticoloso dei tecnici e delle maestranze. È allo stesso tempo la testimonianza dell’attaccamento al territorio abruzzese del Gruppo Toto ed è il primo passo concreto per restituire ai cittadini un’infrastruttura più sicura e resiliente».