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A24, demolito il viadotto Valle Orsara

L’intervento di Toto Costruzioni Generali, abbattuta la carreggiata in direzione L’Aquila: si apre l’ultima fase della ricostruzione dell’opera

Un momento dell'intervento
Un momento dell'intervento
di Pino Veri
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AVEZZANO. Ci sono importanti novità per quanto riguarda la sicurezza delle autostrade abruzzesi. Toto Costruzioni Generali ha infatti eseguito questa mattina – 6 ottobre – l’abbattimento controllato con micro-cariche esplosive della carreggiata in direzione L’Aquila del viadotto Valle Orsara, lungo l’autostrada A24, tra gli svincoli di L’Aquila Ovest e Tornimparte.

«L’operazione – scrive la Toto – segna un ulteriore passaggio, decisivo nel programma di adeguamento antisismico della tratta affidata alla gestione di Strada dei Parchi, i cui lavori hanno ormai superato il 90% di avanzamento. L’intervento arriva a meno di un anno dalla demolizione della carreggiata opposta, avvenuta il 15 ottobre 2025».

Il viadotto in direzione Roma è stato nel frattempo completamente ricostruito, collaudato e riaperto al traffico in doppio senso di marcia: una configurazione che consente ora di procedere con la ricostruzione dell’opera gemella senza interrompere la circolazione su un’arteria strategica per la Protezione Civile e per i collegamenti tra Roma e L’Aquila, oltre che tra le dorsali autostradali tirrenica e adriatica.

«Si tratta – si legge nel documento – di un metodo operativo collaudato, che ha permesso finora di demolire, ricostruire e riaprire al traffico complessivamente 22 viadotti tra L’Aquila Ovest e Tornimparte. L’opera, lunga circa 150 metri e articolata in quattro campate su due viadotti sfalsati, è stata ricostruita sulla carreggiata sinistra con una struttura mista in acciaio corten e calcestruzzo e dotata di isolatori sismici di ultima generazione, con l’obiettivo di migliorarne sicurezza, durabilità e resilienza. I lavori sono stati eseguiti su una delle tratte più complesse della rete autostradale italiana, esposta a forti escursioni termiche e a sollecitazioni sismiche e che supera, presso Tornimparte, i 1.100 metri di altitudine, una quota record per la rete autostradale dell’intero Appennino. Con l’abbattimento della seconda carreggiata si apre ora l’ultima fase della ricostruzione del viadotto, mentre l’intero programma tra L’Aquila Ovest e Tornimparte si avvia verso il completamento. Un risultato raggiunto garantendo la continuità dell’esercizio autostradale e operando in un contesto caratterizzato da quote elevate, viadotti sfalsati e condizioni climatiche particolarmente impegnative».