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L'operazione

Vasto, blitz della polizia in un'abitazione: sequestrati un ordigno esplosivo artigianale, droga e munizioni

Un 54enne denunciato a piede libero dopo una perquisizione domiciliare mirata: intervenuto il Nucleo artificieri per disinnescare la bomba

L'ordigno
L'ordigno
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Nelle ultime ore, gli agenti del commissariato di polizia di Stato di Vasto hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 54 anni dopo aver scoperto e sequestrato all'interno della sua abitazione a Vasto un pericoloso ordigno esplosivo artigianale di 700 grammi, metadone, anfetamine e proiettili. Il blitz delle forze dell'ordine è scattato nel corso di un'operazione mirata alla ricerca di armi abusivamente detenute, condotta nelle ultime ore dagli uomini della squadra Anticrimine e delle Volanti, rendendo necessario anche il tempestivo intervento del Nucleo Artificieri per la messa in sicurezza dell'area.

Il blitz della polizia 

L'operazione è stata coordinata ed eseguita dagli uomini della squadra Anticrimine e delle Volanti del Commissariato di P.S. di Vasto. Gli agenti hanno fatto irruzione nell'abitazione del cinquantatreenne con un decreto di perquisizione mirato alla ricerca di armi da fuoco. Nel corso delle attività di ricerca, l'attenzione dei poliziotti si è concentrata su un pacco sospetto che si è rivelato essere un ordigno esplosivo artigianale dal peso complessivo di circa 700 grammi. Considerato l'elevato e consistente potenziale deflagrante della bomba, che avrebbe potuto causare ingenti danni strutturali e mettere a repentaglio l'incolumità pubblica, è stato immediatamente richiesto il supporto specialistico del Nucleo Artificieri della Polizia di Stato, che ha provveduto a disinnescare e mettere in sicurezza il materiale esplosivo.

Sequestrati metadone, anfetamine e cartucce per armi corte

Oltre alla bomba artigianale, la perquisizione domiciliare ha permesso di portare alla luce un vero e proprio deposito di sostanze illecite e munizioni. All'interno delle stanze dell'appartamento, le forze dell'ordine hanno infatti rinvenuto e posto sotto sequestro 25 flaconi di metadone, 6 grammi di anfetamina e 17 cartucce per arma corta di vario calibro, detenute in modo del tutto illegale. Tutto il materiale rinvenuto, sia le sostanze stupefacenti che le munizioni per la pistola, è stato debitamente catalogato e sottoposto a sequestro giudiziario per le successive analisi tecniche e balistiche.

Le accuse e le indagini

Al termine delle attività di rito e della stesura dei verbali, l'uomo di cinquantaquattro anni è stato formalmente denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vasto. I reati ipotizzati a suo carico dagli inquirenti sono estremamente gravi e vanno dalla detenzione di materie esplodenti alla ricettazione, fino alla detenzione abusiva di munizioni e alla violazione della normativa sugli stupefacenti. Nel frattempo, le autorità investigative confermano che le attività di indagine proseguono serrate per fare piena luce sulle dinamiche interne, sulla provenienza del materiale e, soprattutto, sulle reali motivazioni che hanno spinto il soggetto a detenere un simile quantitativo di droga e un ordigno così pericoloso.