Il caso
La perizia (di parte) sulla famiglia del bosco: “Nessun abuso, bimbi tornino subito a casa”
di Luca Di Renzo

CHIETI. Lanciano torna nel mirino dei malintenzionati con una nuova e inquietante modalità di raggiro. Alcuni cittadini hanno segnalato la ricezione di chiamate sospette in cui individui, spacciandosi per esponenti della Guardia di Finanza, avvisano di un imminente rischio di cedimento o frana dell’edificio in cui risiede la vittima.
L'obiettivo della truffa è generare panico immediato, spingendo le persone, in particolare gli anziani, ad abbandonare velocemente l’abitazione lasciando le porte aperte o, in alternativa, a permettere l'ingresso a complici pronti a effettuare sopralluoghi tecnici fasulli.
Le autorità locali e il comando della Guardia di Finanza hanno prontamente smentito qualsiasi tipo di attività telefonica legata a emergenze geologiche o strutturali.
Viene ribadito che le forze dell'ordine non preannunciano mai via telefono sgomberi per calamità naturali, né tantomeno richiedono dati sensibili o l'accesso a beni privati in questo modo.
In caso di ricezione di simili chiamate, l'invito è di mantenere la calma, non fornire alcuna informazione e contattare immediatamente il 112 o il 117. La prevenzione resta l'arma principale contro questi crimini che colpiscono la fascia più vulnerabile della popolazione di Lanciano e della provincia di Chieti.