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Il caso

La perizia (di parte) sulla famiglia del bosco: “Nessun abuso, bimbi tornino subito a casa”

L'appello per la salute dei minori riguarda il ripristino del nucleo familiare

I due genitori
I due genitori
di Luca Di Renzo
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CHIETI. I periti di parte della “famiglia del bosco”, i dottori Tonino Cantelmi e Martina Aiello, hanno depositato lo scorso 3 aprile, una relazione al tribunale dei minorenni dell'Aquila. Il documento certifica l'assenza di condotte pregiudizievoli, come abusi o maltrattamenti, da parte della madre e sollecita il ritorno immediato dei bambini nel nucleo familiare originario per evitare danni psichici irreversibili.

​Secondo i periti, l'attuale gestione dei rapporti, basata su incontri da remoto e visite in presenza limitate, risulterebbe del tutto insufficiente e anzi dannosa. La persistenza di questo assetto, privo di adeguati strumenti di accompagnamento, starebbe alimentando una risposta traumatica nei bambini, configurando un rischio clinico elevato per la loro salute mentale.

​La perizia definisce come urgente e non più procrastinabile il ripristino del nucleo familiare, descrivendolo come l'unica misura prioritaria per tutelare il benessere psicologico dei piccoli.

Il proseguimento dell'allontanamento, secondo Cantelmi e Aiello, potrebbe causare ulteriori danni documentabili, rendendo necessaria una revisione immediata delle decisioni assunte dall'autorità giudiziaria. Il documento passa ora al vaglio dei magistrati per le determinazioni sulla potestà genitoriale.