Servizi e maltempo
Acquedotto Sinello, bypass d'urgenza per ripristinare l'erogazione - 15 Comuni a secco
di Luca Di Renzo

ORTONA. L’imbarcazione della Ong tedesca Sea-Eye ha raggiunto questa mattina, 18 marzo, il molo nord dello scalo di Ortona, portando in salvo un gruppo di 90 persone. I migranti provengono principalmente dal Corno d’Africa, con presenze significative da Etiopia, Eritrea, Sudan ed Egitto.
Nonostante le condizioni meteo avverse che hanno caratterizzato la navigazione, le procedure di attracco e i primi soccorsi sono stati gestiti regolarmente dalle autorità locali.
Tra le persone assistite si contano 18 minori non accompagnati, una donna con un bambino e 66 uomini. La questura di Chieti ha coordinato le fasi di identificazione, monitorando una situazione sanitaria definita complessivamente accettabile, pur con le criticità tipiche di questi viaggi.
Inizialmente la missione prevedeva il recupero di un piccolo nucleo di profughi, ma durante la traversata nel Mediterraneo sono state raccolte numerose richieste di aiuto che hanno fatto salire il numero dei passeggeri.
Il personale medico ha riscontrato alcuni casi di ustioni da carburante e stati di forte stress psicologico legati alla lunga permanenza in mare. Due pazienti sono stati trasferiti presso il vicino presidio ospedaliero per accertamenti diagnostici più approfonditi.
Le operazioni di assistenza proseguiranno per tutta la giornata presso la struttura di Tamarete, dove sono stati predisposti i servizi di prima accoglienza per garantire il supporto logistico e umano necessario ai nuovi arrivati.