L'ordinanza
San Salvo, ordigno bellico: pericolo in spiaggia e area sequestrata
di Luca Di Renzo

CHIETI. Il fronte della frana che ha colpito il territorio di Roccaspinalveti ha messo in ginocchio l'approvvigionamento idrico dell'Alto vastese, danneggiando pesantemente l'acquedotto Sinello. Per fronteggiare la crisi, la società di gestione del servizio idrico ha avviato la costruzione di una nuova condotta lunga circa 300 metri, progettata per bypassare il tratto di tubazione compromesso dal movimento franoso.
Le operazioni procedono in condizioni logistiche complesse: le prime tubazioni necessarie al cantiere sono giunte sul posto grazie a una deroga speciale firmata dalla prefettura di Chieti. L’obiettivo dei tecnici è collegare un punto stabile a monte con il tratto a valle, dopo aver realizzato una pista d’appoggio temporanea per i nuovi materiali.
Nel frattempo, per mitigare i disagi nei 15 comuni rimasti senza servizio, sono entrate in azione le autobotti. Il ripristino del flusso è previsto in un arco temporale di circa tre giorni, subordinato alle condizioni meteorologiche.
Tuttavia, la criticità resta alta anche per il settore agricolo: la piena del fiume Trigno ha cancellato parte della condotta del consorzio di Bonifica Sud. Per arginare il problema, la Regione ha autorizzato in via d’urgenza il prelievo di acqua dal fiume a Lentella, garantendo una portata temporanea per sostenere il territorio.