Il progetto
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di Andrea Rapino

CHIETI. Gli ingegneri abruzzesi hanno richiesto formalmente al commissario straordinario Marco Marsilio la convocazione di un tavolo tecnico urgente per revisionare la disciplina sui compensi dei professionisti impegnati nella ricostruzione privata dei territori di Chieti e Bucchianico, colpiti dal maltempo del 2023. La richiesta giunge a seguito dell'approvazione, da parte della Cabina di coordinamento regionale, del protocollo d'intesa, il cui iter si è concluso senza il contributo formale delle categorie professionali.
La Federazione regionale degli Ordini degli Ingegneri dell'Abruzzo e i quattro Ordini provinciali avevano sollecitato una breve proroga rispetto ai sette giorni concessi per valutare lo schema di provvedimento, in modo da consentire ai singoli Consigli provinciali di deliberare in merito. La richiesta di rinvio non è stata tuttavia accolta, e il testo è stato approvato definitivamente prima dell'invio delle osservazioni elaborate dai tecnici.
«Un protocollo d'intesa, per essere davvero efficace, deve essere il frutto di un percorso realmente condiviso tra i sottoscrittori», evidenziano in una nota congiunta i presidenti degli Ordini provinciali e della Federazione. Nella comunicazione trasmessa al commissario Marco Marsilio, la categoria chiede di poter concordare le opportune modifiche prima che l'ordinanza diventi operativamente efficace, cogliendo la finestra temporale in cui il provvedimento si trova ancora all'esame degli organi di controllo.
Le integrazioni proposte dagli ingegneri vertono principalmente sull'omogenea applicazione dei parametri tariffari previsti dal decreto ministeriale n. 140 del 2012, sulla corretta classificazione dei livelli di intervento — dalla gestione del danno lieve fino alle operazioni di demolizione e ricostruzione — e sulla definizione di procedure chiare e snelle per il rilascio dei visti di congruità. L'obiettivo dei professionisti è garantire trasparenza, equità prestazionale e certezza operativa nei cantieri che prenderanno il via per il ripristino delle aree danneggiate.